Da Trento al Medio Oriente, l’efficienza energetica nelle città parla italiano

[9 ottobre 2013]

Nei giorni scorsi, nell’aprire la giornata dedicata alla riflessione sui problemi dell’habitat e della sostenibilità urbana, il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon ha sottolineato come con l’aumentare degli effetti legati al cambiamento climatico è sempre più necessario lavorare sulla capacità delle città di resistere e adattarsi. «Le città devono organizzarsi per fronteggiare in modo più efficace i disastri naturali, ma anche proporre ai cittadini sistemi di mobilità alternativa.

Migliorare la mobilità può rigenerare i centri urbani, rilanciare la produttività e rendere una città davvero attrattiva per tutti i suoi utenti, dagli investitori, ai turisti, ai residenti» ha detto Ban Ki-moon. Nelle città sempre più popolate, si dovranno sviluppare politiche di sostenibilità, i cui effetti dovranno essere attentamente monitorati grazie anche all’aiuto del mondo della ricerca, con spazi che si aprono anche per le strutture all’avanguardia del nostro paese.

A tal proposito, il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, ha sottoscritto un accordo con il Middle east regional center of Best practices and local leadership programme (Merc-Blp), il partner strategico per il Medio Oriente del programma UN-Habitat promosso dalle Nazioni Unite, per rendere le città sostenibili dal punto di vista sociale e ambientale. Obiettivo della collaborazione con il Merc-Blp sarà la realizzazione di una banca dati dell’energia urbana sostenibile (Dsue), che monitorerà l’efficienza energetica con particolare riferimento alla sostenibilità urbana delle città.

«Grazie a questa nuova banca dati saranno rese disponibili in modo più veloce e organizzato tutte le informazioni che riguardano gli aspetti di sostenibilità urbana, per raccogliere e promuovere teorie, innovazioni recenti, progetti e risultati ottenuti – ha sottolineato  Maurizio Fauri, coordinatore per l’Università di Trento –  Nella banca dati si troveranno contenuti di vario tipo, tra cui pubblicazioni, riferimenti normativi, informazioni su convegni e seminari, articoli di riviste specializzate, siti tematici, abstract di progetti di ricerca, indicazioni strategiche e best practices dei vari Paesi e tutto ciò che possa essere di interesse per decisori, esperti del settore, ma anche cittadini e opinione pubblica».

Per realizzare il progetto è prevista l’apertura di una segreteria presso il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica, che avrà compito di raccordo con il quartier generale in Medio Oriente. L’accordo con il Merc-Blp avrà durata triennale e potrà essere rinnovato.

«L’accordo è frutto dell’interesse mostrato dal Merc-Blp per le attività del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica, nell’ambito di ricerca che riguarda l’ottimizzazione dei sistemi di efficienza energetica nelle costruzioni e negli impianti, sia per il settore civile, sia per quello industriale- ha aggiunto il direttore del Dipartimento, Marco Tubino- In particolare, ad attirare l’attenzione è stato il contributo del Dipartimento alla redazione dei piani energetici elaborati da diverse pubbliche amministrazioni, con interessanti vantaggi legati alla riduzione della dispersione energetica e dei costi di realizzazione, gestione e manutenzione di edifici e impianti e all’aumento di consapevolezza attorno ai temi della sostenibilità energetica».