Dai servizi pubblici locali una spinta all’occupazione: Asiu assume a tempo indeterminato

[26 giugno 2013]

Il rapporto sulla situazione economica della Toscana – presentato da Irpet e Unioncamere – l’aveva già suggerito, e l’esperienza pratica lo conferma. Per le proprie caratteristiche anticicliche, il comparto ad avere il segno più come conto economico (+4,4% nel 2012) è stato proprio quello dei cosiddetti servizi market, nei quali rientrano i servizi pubblici. Lo sforzo dell’Asiu, che a breve indirà un concorso per l’assunzione di personale a tempo indeterminato per i propri impianti, si inserisce in questo filone virtuoso.

Motopalisti, escavatoristi, manutentori, autisti, queste le figure ricercate. Il concorso servirà a stilare una graduatoria che sarà attiva per due-tre anni. «Forse qualche anno fa non avrebbe fatto notizia – comunicano dall’Azienda servizi igiene urbana di Piombino, ma oggi pensiamo che sia più che mai doveroso rendere tutti partecipi di quanto Asiu sta intraprendendo. Dopo anni di progettazioni, certificati, accordi e quanto altro, si stanno portando a compimento importanti percorsi che vanno dalla certificazione di prodotto del Conglomix, e la contestuale commercializzazione, alle bonifiche, fino alla progettazione della nuova discarica. Tutto ciò connesso agli sviluppi che l’area di Piombino sembra ormai in procinto di avviare, vedi porto, collegamenti viari, ecc».

Così, in azienda il primo anno si conta di assumere stabilmente circa 5 persone. «Una scelta caratterizzata dall’unità di intenti – sottolinea Alessio Baldi, della Cigl – tanto più importante perché avviene in un territorio e in un settore strategico», al quale fa da contraltare Ugo Fidanzi, rappresentante Cisl, che sottolinea come quello dell’Asiu sia «un percorso che ha visto e sta vedendo il coraggio dell’azienda in completa controtendenza con la situazione che il territorio di Piombino sta vivendo con la crisi della siderurgia».

«In un simile contesto – ha spiegato in conferenza stampa l’amministratore unico di ASIU, Fulvio Murzi (nella foto) – e dopo anni di impegno, crediamo che sia giusto dare un segnale forte, investire nel futuro dell’azienda e del territorio aprendo la strada ad assunzioni a tempo indeterminato. Un primo passo che arriva nel momento in cui alcuni percorsi faticosamente intrapresi vedono un loro primo compimento. Un esempio: dopo l’autorizzazione dell’Istituto Superiore della Sanità all’utilizzo del Conglomix (il conglomerato ottenuto dal riciclo delle scorie di acciaieria) abbiamo anche ottenuto la certificazione di prodotto, che ci consente così di commercializzarlo». Un segnale forte che si viene a dare in un momento in cui la crisi generale e generalizzata porta talvolta a contrapporre ambiente e lavoro, quando la difesa dell’uno rimane sempre il miglior sostegno dell’altro.