Dal Libano a Poggibonsi: il sindaco di Beirut in visita al termovalorizzatore

Jamal Itani in visita agli impianti di Sienambiente come modello per una corretta gestione dei rifiuti

[4 novembre 2016]

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Le crisi legate alla mala gestione dei rifiuti sono cronaca frequente in Italia, ma tutto il mondo è paese e negli ultimi anni i rifiuti hanno rappresentato per il Libano un incubo ben peggiore del nostro, tanto da innescare blocchi stradali e ampie proteste di piazza che hanno finito per influenzare profondamente il voto di quest’anno: a maggio Jamal Itani è divenuto il nuovo sindaco della capitale, Beirut, sapendo di dover lavorare molto per debellare l’incubo spazzatura.

Per questo Itani, in Toscana per una serie di incontri istituzionali, nel corso del suo viaggio ha voluto approfondire la conoscenza dei migliori modelli di gestione integrata dei rifiuti, facendo così tappa al termovalorizzatore di Poggibonsi gestito da Sienambiente.

Nel corso della visita, oltre al funzionamento e al ruolo dell’impianto destinato al recupero energetico dei rifiuti non riutilizzabili o riciclabili, sono state illustrate le procedure di conferimento, le caratteristiche tecniche e il sistema di filtraggio che fa di questo impianto uno dei più all’avanguardia sul fronte ambientale.

Ad accogliere il sindaco di Beirut c’era il suo locale collega, David Bussagli (nella foto con Itani), e il responsabile tecnico degli impianti di Sienambiente, Fabio Menghetti: dopo una breve introduzione sul sistema di gestione integrato dei rifiuti in provincia di Siena che è alla base dell’autosufficienza impiantistica provinciale, Menghetti ha dunque illustrato a Itani alcuni aspetti tecnici relativi alla produzione di energia e alla capacità di trattamento rispondendo alle domande specifiche sulla parte gestionale.

«Fa molto piacere – ha commentato Alessandro Fabbrini, presidente di Sienambiente – che un sindaco di una città importante come Beirut in visita nella nostra Regione abbia scelto il nostro impianto per approfondire la conoscenza della corretta gestione dei rifiuti, in particolare quella messa in atto dai nostri impianti. Il termovalorizzatore costituisce uno degli anelli fondamentali per la gestione dei rifiuti del territorio recuperando energia da ciò che non è più riutilizzabile o riciclabile, e insieme agli altri impianti garantisce la realizzazione del ciclo integrato dei rifiuti a livello provinciale».

Un impianto che, solo nell’ultimo anno, ha prodotto 43.954.560 kWh di energia elettrica evitando (rispetto ai combustibili fossili) l’immissione in atmosfera di 10.536 t di CO2.

L. A.