Dal nucleare al fotovoltaico: l’Iran installa impianti di energia solare in 5 paesi

[13 agosto 2013]

Mehr, l’agenzia ufficiale dell’Iran, scrive che «gli ingegneri iraniani sono riusciti a progettare, produrre e installare impianti di energia solare in 5 paesi». Così, la Repubblica islamica si distrae almeno per un attimo dal fronte energetico nucleare, allentando la propria fregola per l’uranio per guardare anche a tecnologie energetiche ben più pulite.

Scorrendo gli l’elenco degli stati dove gli iraniani hanno piazzato i loro pannelli ci si trova davanti a diverse sorprese: se è normale che gli iraniani abbiano realizzato un impianto da 1,2 MW in Iraq, con il quale gli scambi commerciali sono in fortissima crescita, è davvero singolare che siano riusciti a costruire un campo solare nella “nemica” Arabia Saudita ed una centrale solare da 5 MW è stata installata anche in un altro Paese che non ha grande simpatia per Teheran: gli Emirati Arabi Uniti, che stanno puntando molto sulla esportazione di tecnologie fotovoltaiche. Intanto gli iraniani hanno realizzato centrali solari anche in due Paesi amici della Repubblica islamica ma nemici tra di loro: Pakistan e in India.

Già a febbraio, Abbas Kazemi, direttore della Fuel Conservation Company iraniana aveva spiegato che «L’Iran ha in programma di espandere l’utilizzo di sistemi di generazione di energia solare per l’alimentazione delle case. Circa 650 milioni di dollari saranno risparmiati  attraverso l’utilizzo di collettori solari ibridi fotovoltaici-termici, noti anche come hybrid PV/T systems o Pvt, negli edifici».

L’Iran attualmente scambia energia con Turchia, Armenia, Turkmenistan, Pakistan, Afghanistan, Siria, l’Iraq ed Azerbaigian, in particolare con la repubblica autonoma del Nakhichevan, separata dall’Azerbaigian dall’Armenia.