Dalla Regione Toscana 24,4 milioni di euro per l’innovazione nelle Pmi

[16 novembre 2016]

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A partire dal prossimo 1 dicembre, fino ad esaurimento delle risorse, per le micro, piccole e medie imprese toscane sarà possibile presentare domanda per accedere a due bandi volti a «sostenere processi di innovazione con una dotazione complessiva di 24,4 milioni di euro. I testi dei bandi sono stati pubblicati oggi sul Burt – ha annunciato l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – e sono opportunità importanti per lo sviluppo della Toscana».

In entrambi i casi gli aiuti vengono attivati per sostenere spese per l’acquisizione di servizi coerenti con quelli previsti nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”,  vengono corrisposti sotto forma di voucher ed i destinatari sono le MPMI in forma singola o associata (ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica – Rete-Contratto -, Reti di imprese con personalità giuridica – Rete-Soggetto- e Consorzi).

Il primo dei due bandi (dove il costo totale del progetto non deve essere inferiore ai 15 mila euro con una spesa massima ammissibile pari a 100 mila euro) ha lo scopo di stimolare il potenziale innovativo delle imprese  promuovendo investimenti strategici in attività di: collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato e assegni di ricerca; utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale; incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale; accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici.

Il secondo (riservato alle sole associazioni o aggregazioni di MPMI, e dove la spesa ammissibile va un minimo di 40 mila a progetto ad un massimo di 100 mila euro ad impresa partecipante) punta a sostenere le aggregazioni di imprese  nella presentazione di progetti innovativi con carattere strategico o sperimentale con particolare riguardo alle attività di accompagnamento e consolidamento (audit tecnologico e industriale, assunzione di temporary manager, potenziamento di sistemi di raccordo tra fornitori e committenti, tutoraggi industriali), a percorsi di industria 4.0 e di innovazione commerciale e presidio strategico dei mercati.

La partecipazione ai bandi, sottolineano dalla Regione, sarà possibile esclusivamente con procedura online attraverso Sviluppo Toscana.