Dall’eolico della Scozia arriva più elettricità di quella necessaria a tutte le case del Paese

E’ boom delle rinnovabili in Gran Bretagna, ma il governo finanzia il nucleare “francese”

[11 novembre 2014]

Secondo i dati pubblicati dal Wwf, a ottobre in Scozia le pale eoliche hanno prodotto energia elettrica sufficiente ad alimentare 3.045.000 case della Gran Bretagna, ben oltre le necessità delle case di tutta la Scozia. I dati riportati dal Wwf riprendono quelli di WeatherEnergy che  ha rilevato che nel mese di ottobre da sole le pale eoliche scozzesi hanno prodotto 982,842 MWh  di energia elettrica, sufficiente per alimentare, il  126% del fabbisogno delle case scozzesi. Se si passa ai pannelli solari fotovoltaici, le case di Edimburgo che ne sono dotate hanno soddisfatto il 46% del loro fabbisogno di elettricità, il 38% a Inverness, il 37% a Glasgow, e il 33% in Aberdeen.

Per le case dotate di solare termico nella nordica Scozia c’è stato abbastanza sole da soddisfare il  41% del fabbisogno di acqua calda di una casa media di Edimburgo, il 31% a Inverness, il 30% a Glasgow e il 27% ad Aberdeen.

Il direttore del Wwf Scotland, Lang Banks ha sottolineato che «Mentre le centrali nucleari sono state costretti a chiudere a causa di crepe, l’eolico e il sole della Scozia hanno contribuito  silenziosamente ed in modo  pulito a tenere le luci accese nelle case di tutto il Paese. Con l’energia eolica che produce  elettricità sufficiente ad alimentare 126% delle esigenze di ogni casa in Scozia, è stato davvero un mese eccezionale per le energie rinnovabili in Scozia. L’estate può essere un lontano ricordo, ma per le decine di migliaia di famiglie scozzesi che hanno installato pannelli solari per generare elettricità o acqua calda, ad ottobre un terzo o più delle loro esigenze sono state soddisfatte dal sole, contribuendo a ridurre la loro dipendenza da carbone, gas o anche dal petrolio».

Banks dopo aver ricordato l’ennesimo allarme lanciato dal rapporto di sintesi dell’Ipcc di qualche giorno fa, ha aggiunto: «La scienza è chiara, se vogliamo evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico globale, allora il mondo deve abbandonare i combustibili fossili. La buona notizia è che qui in Scozia stiamo facendo buon uso della forza del vento per creare energia elettrica pulita. Tuttavia, se la Scozia sta per raggiungere i suoi futuri obiettivi relativi ai cambiamenti climatici, allora abbiamo bisogno di vedere un maggiore sostegno per l’efficienza energetica e termica da fonti rinnovabili, nonché azioni volte a contenere le emissioni prodotte dai trasporti».

La contraddizione tra la decisione del governo conservatore-liberaldemocratico britannico di finanziare l’energia nucleare (in centrali realizzate e gestite dalla francese Edf) ed i dati di Wwf/WeatherEnergy è evisdente: l’energia eolica in tutta la Gran Bretagna ha avuto un vero è proprio boom e ad agosto ha stabilito il suo nuovo record produttivo, fornendo da sola il 17% del fabbisogno di elettricità del Regno Unito, intanto Edf Energy ha annunciato, a casi a di problemi di invecchiamento degli impianti,  la temporanea chiusura di 4 reattori – circa un quarto dell’intera produzione di energia nucleare britannica –  commissionati nel 1983 e che dovrebbero restare in funzione fino al 2019.

La Scozia è comunque leader nel Regno Unito per produzione di energia rinnovabile, visto che a settembre la Gran Bretagna ricavava il 29,8% della sua elettricità da fonti rinnovabili, il 34,4% dal nucleare e il 34,4% da combustibili fossili. Entro il 2020 la Scozia punta a produrre il 100% della sua elettricità da fonti rinnovabili e ad esportare la produzione non rinnovabile dalle centrali elettriche convenzionali in Inghilterra o nei Paesi vicini.

Secondo i dati del governo autonomo, nel primo trimestre di quest’anno, la Scozia ha prodotto un record di 6.678 gigawattora di energia elettrica da fonti rinnovabili,  con un incremento del 55,9%  rispetto al 2013. Anche l’’eolico nel primo trimestre del 2014 ha raggiunto un nuovo record di 4.214 GWh, il 4% in più che nello stesso periodo del 2013.

Nel 2014 la Scozia ha installato altri 6,8 gigawatt di energia rinnovabile e altri impianti per 6,5 gigawatt sono in costruzione o hanno già le autorizzazioni. La maggior parte sono impianti eolici  onshore e, compresi i progetti in fase di pianificazione, si raggiungono i 20,5 gigawatt.

Il più grande parco eolico della Scozia è anche il più grande del Regno Unito: il Whitelee Windfarm vicino Glasgow, con una capacità di 539 megawatt e che produce abbastanza elettricità per alimentare poco meno di 300.000 abitazioni.