Domani la spirulina dell’area geotermica tradizionale a Linea Verde Life, su Rai Uno

A Chiusdino, presso l’impianto per la produzione di alga spirulina alimentato a geotermia realizzato da CoSviG in collaborazione con Enel Green Power si parlerà di ambiente, sostenibilità e futuro

[30 novembre 2018]

Chiusdino questo sabato 1 dicembre sarà in tv, alle 12.20, su Rai Uno, all’interno della trasmissione Linea Verde Life. L’intera puntata sarà dedicata alla città di Siena e al suo territorio. Si parlerà di ambiente, riqualificazione urbana, università, innovazione e, naturalmente, di prodotti e specialità locali.

A condurre la trasmissione saranno Chiara Giallonardo e Marcello Masi, con la partecipazione di Federica De Denaro. L’appuntamento è a Chiusdino, in provincia di Siena, nell’area geotermica tradizionale dove CoSviG (il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche), in collaborazione con Enel Green Power, ha attrezzato un impianto pilota per la produzione di alga spirulina, il primo al mondo alimentato dal calore geotermico: l’alga spirulina, per qualità nutrizionali e sostenibilità, è considerata l’alimento del futuro, almeno è così che lo ha definito la Fao nel 2008.

La «startup» che coltiva e produce l’alga spirulina, in una prima fase soltanto per scopi sperimentali, usufruisce della collaborazione tecnico scientifica di «Fotosintetica e Microbiologica», start-up del dipartimento di Scienze delle produzioni agroalimentari e dell’ambiente dell’Università di Firenze.

La sperimentazione, nella fase iniziale, si è protratta per un anno ed è stata monitorata quotidianamente da due tecnici di CoSviG, una delle quali – Melissa Cenerini, responsabile dell’impianto –, è stata proprio in quest’occasione intervistata dal conduttore Marcello Masi, attento alle tematiche ambientali e della sostenibilità in generale e a quelle della geotermia in particolare, già ai tempi della sua direzione al TG2, dedicando ampi spazi e servizi nelle rubriche Eat Parade, Non Solo Soldi, Si Viaggiare, Tg2 Dossier sulle attività di sperimentazione  e ricerca condotte sul territorio geotermico e agli usi diretti della geotermia sia per quanto riguardava il teleriscaldamento domestico che le utilizzazioni nei cicli produttivi, fra cui quella assolutamente innovativa della Ccer – Comunità del cibo ad energia rinnovabile.