Edilizia scolastica “green”: inaugurato il nuovo istituto elementare di Montelupo Fiorentino

[9 settembre 2013]

Alla presenza del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, è stato inaugurato il nuovo istituto elementare di Montelupo Fiorentino, un edificio realizzato dall’amministrazione comunale secondo i criteri di edilizia sostenibile, definito dallo stesso ministro «un’esperienza importantissima».

Si tratta di una struttura con ampie vetrate per catturare la massima luce, grande uso del legno e pareti colorate che riproducono i disegni realizzati appositamente dai bambini per la loro scuola, ma quel che è particolare in questo progetto, è che l’ideazione della scuola ha seguito un percorso di partecipazione a cui hanno preso parte alunni, insegnanti e genitori.

«Abbiamo chiesto ai bambini di immaginare i decori e gli arredi della nuova scuola – ha spiegato  la dirigente scolastica Gloria Bernardi -. Attraverso un laboratorio di partecipazione i bambini hanno immaginato questi disegni che rappresentano gli elementi importanti del loro territorio. Abbiamo coinvolto le maestre che hanno riflettuto sul loro modo di fare scuola. Questo ha portato a creare un ambiente che favorisca la didattica e l’apprendimento collaborativi dove il sapere si costruisce insieme. Gli arredi sono quindi funzionali a questa idea di scuola, perché anche lo spazio insegna».

La scuola non usa metano per il riscaldamento: sono le onde geotermiche, interrate tra il parcheggio e il giardino, a tenere al caldo bimbi e personale della scuola. L’edificio, una volta ultimato, sarà autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al sistema fotovoltaico che garantirà gran parte del fabbisogno energetico.

L’intera struttura portante è realizzata in legno e la maggior parte dei materiali usati è di origine naturale. Per contribuire a proteggere dal caldo e dal freddo le aule e gli altri spazi, le finestre sono state realizzate con doppi vetri tra i quali c’è un vuoto di circa 2 centimetri che è riempito di una sostanza termoisolante.

«Abbiamo voluto realizzare la scuola seguendo tutti i canoni della bioedilizia e anche di una progettazione che tenga conto del risparmio energetico – ha sottolineato  il sindaco di Montelupo Fiorentino, Rossana Mori -. E abbiamo tenuto conto delle indicazioni che sono venute dal percorso partecipativo e dagli operatori che quotidianamente operano in questo edificio. Fa parte di un’impostazione politica che ho voluto dare nel corso del mio mandato, ovvero che tutte le realizzazioni pubbliche debbono seguire i criteri della eco-compatibilità».

Il complesso scolastico, che potrebbe essere dedicato a Margherita Hack, un omaggio alla grande astrofisica scomparsa recentemente, è costato 5,2 milioni di euro di cui la Regione Toscana ha finanziato il percorso partecipativo insieme ad una parte degli impianti a “energia zero”, ed ha ceduto al comune di Montelupo circa 1 milione di euro di budget sul proprio Patto di stabilità.