Efficientamento energetico delle imprese toscane, chance la geotermia

La Giunta Regionale comunica che saranno finanziati tutti i 100 progetti in graduatoria per il bando "Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili"

[20 luglio 2018]

Buone notizie per le imprese toscane che puntano a ridurre i costi energetici aziendali, contribuendo al contempo alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio aumentando l’efficienza energetica degli immobili di proprietà: saranno tutti finanziati i 100 progetti in graduatoria per il bando della Regione Toscana “Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili” rivolto alle imprese, finanziato dal POR FESR 2014-2020 e chiuso a febbraio.

Una chance che rende attivabili anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili, compresa la geotermia: in particolare impianti geotermici a bassa e media entalpia, pompe di calore, impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

Per quanto riguarda i finanziamenti, dopo i 3 milioni e 200mila euro che la Regione ha già impegnato per finanziare i primi 58 progetti, nei giorni scorsi dalla Giunta toscana è stato dato il via libera anche a una seconda tranche di risorse per ulteriori 2 milioni di euro, destinate a finanziare i restanti 42 progetti, portando così la cifra complessiva di investimenti per questo bando a 5 milioni e 200mila euro e a 100 la somma dei progetti finanziati. Considerando che con il bando precedente, chiuso lo scorso 7 settembre, erano stati ammessi 99 progetti per una richiesta di contributo di importo complessivo a 6 milioni e 900mila euro, in un anno la Regione Toscana ha investito sull’efficientamento energetico circa 12 milioni di euro.

«Una manovra, quella della Giunta toscana, che segue la presa d’atto e la conseguente scelta di incoraggiare due fattori positivi – spiega l’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Federica Fratoni – Il primo, un forte interesse da parte delle imprese nei confronti dell’efficientamento energetico di cui questo bando è volano, un atteggiamento che ci fa piacere e al quale, per questo, abbiamo fatto di tutto per dare una risposta adeguata. Il secondo, che l’alto numero di imprese che hanno partecipato al bando dimostra che, pur in una congiuntura economica che sappiamo tutti essere ancora critica, nel settore si respirano vitalità e spinte a guardare al futuro».