Terna pubblica il suo nuovo rapporto mensile

Energia elettrica, grazie alle rinnovabili l’Italia auto produce il 90% della domanda

Con la crisi i consumi elettrici calano ancora, ma le fonti pulite crescono

[7 ottobre 2013]

Il Rapporto mensile sul sistema elettrico nazionale, pubblicato da Terna, fotografa impietosamente  la crisi economica del nostro Paese, certificando per l’ennesima volta il crollo dei consumi elettrici rispetto all’anno passato. Ma non ci sono solo cattive notizie: infatti il Rapporto descrive un’Italia che si basa sempre di più sulla produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e diminuisce drasticamente la produzione termoelettrica. Cala inoltre il saldo negativo con l’estero, proprio grazie all’apporto di energia pulita prodotta a livello nazionale.

Secondo i dati Terna, nel mese di settembre 2013, l’energia elettrica richiesta nel nostro Paese, pari a  26,1 TWh (terawattora), è diminuita del 2,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Una flessione che diviene ancor più netta e sale al -3,2% se “depurata dall’effetto calendario”, cioè considerando che a settembre 2013 si è avuto un giorno lavorativo in più rispetto a settembre 2012 (21 invece di 20).

La domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’89,1% grazie alla produzione interna e, per il 10,9% restante, dal saldo dell’importazione di energia dall’estero.

Crescono ancora le rinnovabili: fotovoltaico (2,2 TWh, +27,2%), eolico (1,0 TWh, +11,1%), geotermico (0,4 TWh, +0,9%) e idrica (3,3 TWh +0,6%). Crolla invece, ma non è una novità, la produzione termoelettrica (16,4 TWh, -6,2%). Va però specificato che il Rapporto di Terna, nella voce “produzione netta termoelettrica” comprende sia le produzioni derivanti da impianti alimentati attraverso idrocarburi (turbogas, carbone, oli combustibili) sia quelle derivanti da impianti alimentati a biomasse.
Anche se analizziamo i primi nove mesi dell’anno il calo risulta molto evidente: la domanda di energia elettrica è infatti risultata in flessione del 3,7% rispetto al corrispondente periodo del 2012; mentre a parità di calendario il valore è -3,4%.

La richiesta di energia elettrica in Italia, durante questo periodo, è stata così suddivisa: termoelettrico 135,8 TWh (-15,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), idrica 40,7 TWh (+29%), fotovoltaica 18,8 TWh (+20,1%), eolico 11,4 (+23,4%), geotermico 4,0 TWh (+0,6%), saldo con l’estero 30,1 TWh (-0,4%).