Eolico, la Toscana spiega le vele nell’aretino

Posizionata la prima torre del parco di Talla, che sfrutta l’energia del vento

[24 ottobre 2013]

I lavori sono entrati nel vivo al Parco eolico di Talla, in provincia di Arezzo, facendo fare un passo in più alla Toscana che avanza a suon di energia rinnovabile. All’impianto, condiviso da Csai Spa, Sta Spa, Bioecologia Srl e Sienambiente, si sta procedendo ora con l’assemblaggio della prima turbina e con l’installazione delle strutture di sostegno dei rotori e dei sistemi di ancoraggio. Nelle prossime settimane, una squadra di tecnici di Sienambiente appositamente formata e proveniente dall’impianto di compostaggio di Abbadia San Salvatore attualmente chiuso per attività di manutenzione, si occuperà del montaggio della seconda torre e successivamente della manutenzione del parco eolico.

Oltre al progetto di Talla, Sienambiente rimane impegnata (in partnership con le società Sansedoni e Nova.e) in una serie di iniziative finalizzate all’installazione sul territorio nazionale di microturbine della potenza di 55 kWp ciascuna. Nel 2012, sono state installati 2 degli 11 impianti previsti nel piano di sviluppo.

Per quanto riguarda l’impianto aretino, invece, una volta a regime la potenza nominale di ogni singolo impianto (4 totali) è di 200 kW con una capacità produttiva di 400.000 kWh/anno. Secondo una stima, l’energia elettrica ceduta alla rete elettrica nazionale da parte del parco eolico è di circa 1.600.000 kWh/anno, pari al fabbisogno medio annuale di circa 760 famiglie (utenze domestiche). Gli aerogeneratori, prodotti dall’azienda francese Vergnet, rientrano nella categoria “mini eolico” con un contenuto impatto ambientale e paesaggistico.