Finanziamenti Life+: le università di Firenze e Pisa conquistano fondi con progetti sulle risorse

[4 luglio 2013]

La Commissione europea ha approvato il finanziamento dei nuovi progetti del programma Life+ e le università toscane di Firenze e Pisa se ne sono giudicate due a testa su 38 finanziati  nel settore Life+ Politica e governance.

Ecco i progetti toscani che hanno battuto l’agguerrita concorrenza europea:

Life Biocloc – Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale: gli obiettivi di questo progetto sono quelli di dimostrare l’idoneità di uno strumento di monitoraggio innovativo per il controllo di processi a fanghi attivi basato sulla misurazione in linea del tasso di nitrificazione. A fini dimostrativi, la tecnologia verrà installata nell’impianto di trattamento delle acque reflue di uno stabilimento tessile. Si prevede che la nuova strategia di monitoraggio e controllo attui un risparmio energetico e riduca l’impronta di carbonio del trattamento, migliorando al contempo la qualità delle acque effluenti attraverso il controllo della concentrazione di ossigeno e la rimozione dei nutrienti dalle acque reflue.

Life After-Cu – Università di Firenze – Dipartimento di biotecnologie agrarie: l’obiettivo generale di questo progetto è di dimostrare le proprietà antinfettive delle molecole peptidiche contro i batteri patogeni delle piante, allo scopo di sostituire i composti di rame tradizionali utilizzati nell’agricoltura convenzionale e biologica.

Life Prefer – Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna: il progetto Prefer mira a dimostrare l’efficacia della metodologia dell’impronta ambientale europea in diversi settori. Il progetto si basa su un approccio d’insieme per la risoluzione dei problemi relativi alle limitate risorse umane e finanziarie comuni a molte piccole e medie imprese. Una serie di strumenti, mezzi e risorse sarà condivisa con le PMI locali a livello di gruppo al fine di coadiuvarle nell’applicazione della metodologia dell’impronta ambientale e di migliorare la prestazione ambientale dei loro prodotti.

Seket Life – Università di Pisa- Polo di sistemi logistici, Dipartimento di ingegneria civile: la finalità di questo progetto è di dimostrare una tecnologia per il trattamento dei sedimenti dragati dai porti, che sono tipicamente caratterizzati da concentrazioni di metalli pesanti e di idrocarburi oltre i limiti accettabili. Il progetto utilizzerà la depurazione elettrocinetica all’interno di una vasca di colmata specificamente attrezzata per il trattamento dei sedimenti. Inoltre metterà in evidenza i vantaggi ambientali ed economici di questa soluzione rispetto allo smaltimento in discarica.

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