Firenze s’illumina di led, tagliando del 40% i costi della bolletta elettrica cittadina

La città avrà «più luce, di miglior qualità e di minor impatto ambientale, in linea con le grandi capitali europee»

[8 gennaio 2018]

Lungo 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri di Firenze inizia da oggi – e terminerà ad agosto – la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e mercurio con 30mila nuove luci a led, con vantaggi dal punto di vista del risparmio energetico, della sicurezza e delle (minori) emissioni di gas climalteranti.

Per quanto riguarda la sicurezza, sottolineano dal Comune di Firenze, il passaggio dalla luce gialla/arancione (le vecchie lampade al sodio e  mercurio) alla luce bianca del led, ad alta resa cromatica, migliorerà la percezione notturna dei colori e la visibilità notturna, a netto vantaggio della sicurezza stradale, aumentando la possibilità, per chi guida e si sposta di notte, di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici.

La voce più interessante dell’operazione guarda però ai consumi di energia elettrica, che miglioreranno grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Al contempo, il minor fabbisogno energetico consentirà una consistente riduzione delle emissioni di CO2, coerentemente con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020); sarà infine ridotto anche l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione della luce emessa direttamente verso l’alto.

Il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro, è stato messo a punto da Comune di Firenze e Silfi spa, che proseguono così nel tracciato inaugurato a gennaio 2017 con l’installazione di luci a led su tutti i 3.682 semafori di Firenze, che ha già ridotto di 160mila euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, passando da 240mila euro/anno a 80mila euro/anno per l’energia dei semafori.

«Comune e Silfi – commenta il sindaco Dario Nardella – sono in prima linea per questo deciso cambio di passo nell’illuminazione pubblica. Firenze avrà più luce, di miglior qualità e di minor impatto ambientale, in linea con le grandi capitali europee. Di notte, inoltre, i lampioni non si spegneranno più, così da aumentare la sicurezza dei cittadini, soprattutto nelle zone meno centrali».