Fondo di garanzia per investimenti nelle aree geotermiche, cresce l’interesse delle imprese

Chiacchella (Cosvig): «Strumento per accompagnare lo sviluppo delle Pmi e per supportare i soggetti economici in difficoltà»

[7 aprile 2017]

Ben 4 milioni di euro a cui verrà applicato un moltiplicatore pari a 5, per attivare 20 milioni di euro in mutui e prestiti. Sono queste le risorse del “Fondo di garanzia per investimenti e liquidità” rivolto alle imprese aventi sede legale od operativa nei comuni facenti parte delle aree geotermiche, presentato ufficialmente dal CoSviG al territorio nel corso di questa settimana – prima ad Arcidosso e poi nella sede CoSviG della Fattoria del Lago Boracifero – con una massiccia partecipazione da parte del tessuto imprenditoriale.

Il Fondo, gestito da Fidi Toscana, è stato creato proprio da CoSviG su indicazione dei Comuni soci, che hanno deciso di riservare parte delle risorse del Fondo geotermico a uno strumento che possa supportare le aziende nel loro percorso di vita e che consenta loro di superare momenti di difficoltà rinnovando il proprio slancio produttivo.

«Si tratta di uno strumento nato per assolvere ad un duplice scopo –  ha spiegato il direttore generale di CoSviG, Sergio Chiacchella – accompagnare da un lato le micro, piccole e medie imprese del territorio nello sviluppo e consolidamento e, dall’altro, supportare quei soggetti economici che invece –  pur avendo buone potenzialità –  si trovano ad affrontare criticità temporanee».

Le agevolazioni – erogate in regime di de minimis e quindi fruibili anche da parte delle imprese agricole – potranno essere impiegate per investimenti nuovi o già sostenuti (ultimi 36 mesi), ma anche per la liquidità finalizzata all’attività aziendale. Nel caso degli investimenti le garanzie copriranno fino all’80% dell’importo, mentre per quanto riguarda la liquidità il 60%. Il tetto massimo è fissato a 1.200.000 euro.

I partner  bancari che hanno sinora dichiarato di aderire all’iniziativa sono: Cassa di Risparmio di Volterra, Banca Tema, Monte dei Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Firenze, ma altre banche possono ancora aderire.

Concretamente, sul sito di FidiToscana (www.fiditoscana.it) saranno disponibili dalla prossima settimana tutte le informazioni per presentare domanda di accesso al Fondo.

Nel mentre, l’amministrare unico di Cosvig Piero Ceccarelli, a margine della presentazione arcidossina, è tornato a porre l’attenzione sulla viabilità che interessa i territori dell’area geotermica, con particolare riferimento alla strada del Cipressino nell’Amiata grossetana: «Una grande questione – ha sottolineato Ceccarelli – sulla quale occorre lavorare tutti insieme per rendere l’Amiata meno lontana dai grandi centri della Toscana e non solo». Proprio su questo, spiegano dal Comune, verterà una riunione convocata dalla Regione Toscana, per fare il punto sullo stato dell’arte del progetto e per definire un quadro in cui Cosvig possa operare.