GEO4P, ci siamo: arriva il focus sulla geotermia nella Piana di Pisa

Prime evidenze e risultati attesi dal progetto pilota saranno presentati il 5 novembre

[31 ottobre 2014]

Il progetto pilota GEO4P è finalizzato ad ottenere la valutazione quantitativa delle risorse geotermiche a bassissima, bassa e media temperatura della Piana di Pisa, con l’obiettivo di testare ed elaborare metodologie e strumenti finora non utilizzati in modo sistematico e multisettoriale.

La metodologia progettuale utilizzata potrà quindi –e questa è l’altro obiettivo di GEO4P – consentire di esportare le tecniche di analisi (geologiche ed energetiche) elaborate, per essere utilizzate in altri ambiti dalle caratteristiche similari. La piana pisana -seppur con le proprie peculiarità– rappresenta infatti un tipico esempio di bacino alluvionale e i risultati ottenuti con il progetto GEO4P potranno dunque essere messi a disposizione delle amministrazioni di territori affini, a supporto dei processi decisionali e delle attività di pianificazione territoriale ed energetica.

Partner sono il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), la Regione Toscana, l’Università di Pisa, la Scuola Superiore S.Anna, il CoSviG, l’Agenzia Energetica Pisana, Acque Spa ed EnerGea,  che a tale scopo hanno siglato quest’estate uno specifico protocollo d’intesa.

Il progetto consentirà la valutazione del potenziale energetico-geotermico dei vari corpi acquiferi presenti nel sottosuolo della piana pisana, anche alle profondità più superficiali, e di identificare le zone più indicate per l’impiego e la coltivazione della risorsa geotermica attraverso le tecnologie più adeguate.

I dati geologici ed idrogeologici già disponibili per il territorio della Provincia di Pisa mettono in evidenza che la risorsa geotermica presente nel sottosuolo potrebbe essere impiegata in maniera ottimale, sia per usi diretti del calore (serbatoio geotermico superficiale a 50°C), sia, eventualmente, per produzione di energia elettrica (temperature ~130°C rinvenibili in strati più profondi del sottosuolo), con notevoli risparmi economici ed ambientali.

Ciò che è sino ad ora mancato è un processo di sistematizzazione dei dati e delle informazioni disponibili, così da renderli più agevolmente accessibili.

GEO4P, a fianco di nuove campagne di indagini necessarie per acquisire ulteriori elementi di conoscenza così da consentire un uso più razionale delle risorse presenti nel  sottosuolo, servirà a mettere a punto una metodologia per la sistematizzazione dei dati nuovi e di quelli pregressi.

Un lavoro che potrà essere anche di aiuto ai cittadini e agli imprenditori che vorranno fare uso della risorsa geotermica per usi diretti.

La presentazione dell’iniziativa, delle prime evidenze e dei risultati attesi saranno il tema dell’evento di Pisa del 5 novembre, all’interno del quale interverranno i diversi partner.

Ad introdurre i lavori, sarà Piero Ceccarelli, Amministratore Unico di CoSviG e Presidente di EnerGea, che svolgerà un ruolo di carattere tecnico-gestionale nel progetto, mentre le conclusioni saranno affidate a Franco Terlizzese, della Direzione Generale Risorse Minerarie Energetiche del MISE.

La partecipazione è libera ma è gradita la prenotazione per motivi organizzativi.

Per informazioni e prenotazioni scrivere alla segreteria organizzativa: d.bonciani@cosvig.it