Geotermia, da Larderello la Cgil chiama alla mobilitazione per fermare lo stop agli incentivi

Il sindacato pronto all’azione per «difendere il lavoro e per garantire la sopravvivenza della risorsa geotermica, essenziale alla tenuta del tessuto economico della Toscana»

[13 novembre 2018]

Dopo l’allarme lanciato nelle scorse settimane, seguito dalla forte presa di posizione della Regione Toscana in difesa della geotermia, la Cgil chiama alla mobilitazione in difesa dello sviluppo sostenibile e di un settore che – come ha ricordato la stessa Regione – complessivamente dà lavoro a circa 4mila persone.

Ieri infatti si è riunito a Larderello l’attivo provinciale delle strutture Cgil di Filctem , Fiom, Filcams, Fillea , Fp e le leghe Spi Cgil di Volterra e Pomarance per discutere sui possibili effetti derivanti dall’esclusione della geotermia dalle fonti rinnovabili utili per la produzione di elettricità dallo schema di decreto Fer 1, elaborato dal ministero dello Sviluppo economico e inviato prima a quello dell’Ambiente e poi in Conferenza Stato-Regioni per proseguire il proprio iter istituzionale.

Dopo aver riaffermato «che la geotermia è a tutti gli effetti una energia rinnovabile, così come riconosciuto dagli orientamenti scientifici», il sindacato ritiene «che il governo debba intervenire reinserendola tra le fonti incentivate. Le conseguenze altrimenti sarebbero devastanti per la tenuta economica e per l’occupazione diretta ed indiretta dell’intero territorio». Al contrario, la geotermia a può rappresentare «un’ulteriore opportunità di sviluppo, se supportata da progetti innovativi e sostenibili dal punto di vista ambientale».

Da qui «l’urgenza di avviare immediatamente una mobilitazione per la modifica del provvedimento sostenendo una vertenza a sostegno della geotermia e del suo sviluppo». A questo fine l’attivo «chiede l’impegno concreto delle amministrazioni locali e regionali, delle imprese e delle forze politiche e sociali», impegnandosi a intraprendere e sostenere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori «tutte le azioni per difendere il lavoro e per garantire la sopravvivenza della risorsa geotermica, essenziale alla tenuta del tessuto economico dei territori geotermici e della Toscana».

L. A.