Geotermia, il ministero dello Sviluppo economico conferma: l’aria a Piancastagnaio è buona

Sono arrivati con la certificazione del Mise i dati raccolti da una centralina di monitoraggio indipendente installata dal Comune sulla qualità dell’aria: «Un grande passo avanti a salvaguardia della salute dei nostri cittadini», spiega il sindaco

[7 settembre 2018]

I nuovi dati sulla qualità dell’aria nel Comune geotermico di Piancastagnaio, sull’Amiata senese, dopo la verifica dei tecnici del ministero dello Sviluppo economico, sono arrivati: come anticipato sulle nostre pagine dal sindaco Luigi Vagaggini, i «rilievi confermano che l’aria a Piancastagnaio è buona».

Non si tratta di una novità nei contenuti, ma nel metodo di raccolta del dato. Sinora l’unica fonte di rilevazione del dato era Arpat. Periodicamente, infatti, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, l’ente pubblico preposto sia al monitoraggio della qualità dell’aria su tutto il territorio regionale, sia al controllo degli impatti ambientali legati alla coltivazione della geotermia dove naturalmente presente, diffonde report puntuali.

Tali report, hanno sinora confermato la buona qualità ambientale – e il rispetto dei parametri sanitari individuati a norma dei legge – dei territori geotermici. A maggior tutela della popolazione, e per offrire un’autorevole e indipendente pietra di paragone a quanti ancora dubitano della terzietà dei dati ufficiali, l’Amministrazione comunale, investendo appositamente circa 80mila euro, ha installato ad aprile 2018 una nuova apparecchiatura di monitoraggio, è stata appositamente «selezionata con l’aiuto dei tecnici del Ministero dello Sviluppo Economico. Questo strumento – sottolinea Vagaggini – non è stato fatto in sostituzione o concorrenza con i monitoraggi Arpat, ma ci permette di avere evidenza in tempo reale di eventuali superamenti delle soglie di concentrazione degli inquinanti».

«Come promesso in campagna elettorale – ricorda in proposito il sindaco – il Comune di Piancastagnaio si è dotato di uno strumento professionale di monitoraggio della qualità dell’aria nella nostra zona. Collocata in zona campo sportivo, la centralina analizza ogni minuto l’aria rilevando i parametri sottili, e ha all’interno un tampone che permette mensilmente di misurare la presenza dei metalli pesanti». Periodicamente, la centralina verrà spostata anche in altri siti del territorio comunale, in modo da offrire analisi ad ampio spettro, fruibili da tutti i cittadini: «I dati – conferma Vagaggini – sono raccolti nell’archivio di controllo della centralina. Tutti gli abilitati possono accedere direttamente alle misure dall’archivio dei rilievi».

Di quali dati si tratta? Oltre a quelli legate alle condizioni meteo (pressione atmosferica, temperatura e umidità dell’aria, pioggia, grandine, direzione e velocità del vento), il monitoraggio comunale offre analisi in tempo reale – ogni minuto, oltre a estrarre valori medi – di molteplici parametri, osservando le concentrazioni di monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2), idrogeno solforato (H2S), ammoniaca (NH3), ossidi di azoto (NOx), anidride solforosa (SO2), polveri sottili (PM1, PM2,5, PM10 e totali); il monitoraggio include inoltre analisi mensili da tampone, effettuate in laboratorio, sulla presenza di mercurio (Hg), arsenico (As), selenio (Se), antimonio (Sb), boro (B) e tallio (Tl).

Un monitoraggio a tutto campo, riassumibile nella tabella in immagine: sia le analisi dei tamponi finora effettuate in laboratorio (riferite a maggio e giugno 2018), sia i valori medi (riferiti al periodo maggio-luglio 2018) rilevati per le concentrazioni in atmosfera «evidenziano chiaramente che la qualità dell’aria a Piancastagnaio è buona. Un grande passo avanti a salvaguardia della salute dei nostri cittadini», conclude il sindaco.