Geotermia, la centrale PC3 di Piancastagnaio apre le porte al pubblico

Un’occasione per capire come viene prodotta energia dal calore naturalmente presente nel sottosuolo, e per andare alla scoperta delle eccellenze culturali, artistiche ed eno-gastronomiche del territorio: nei giorni del Crastatone sarà possibile degustare le prelibatezze della Comunità del cibo a energie rinnovabili

[30 ottobre 2018]

Sull’Amiata senese apre domani le porte al pubblico la centrale geotermica PC3, a Piancastagnaio: dalle ore 9 alle 16 l’impianto sarà a diposizione delle famiglie e delle scuole che vorranno scoprire come nasce l’energia elettrica dal cuore della terra. Sarà possibile partecipare alle visite guidate organizzate dai tecnici specializzati di Enel green power e conoscere le tecnologie applicate per la produzione di energia elettrica rinnovabile.

Ormai da anni Enel green power apre le porte delle sue centrali per far conoscere al pubblico come viene prodotta l’energia da fonte geotermica, e anche quella di domani sarà una giornata dedicata alla scoperta di questa fonte rinnovabile e delle bellezze del territorio, nata nell’ambito delle iniziative di promozione del territorio in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Alla giornata, oltre agli istituti scolastici del territorio, parteciperanno anche aziende del comprensorio amiatino – quali Floramiata, l’Alta scuola di pelletteria italiana e aziende della filiera agricola – che utilizzano il calore geotermico nei loro processi di produzione. I visitatori potranno concedersi anche una passeggiata nei pressi dell’impianto, alla scoperta delle eccellenze culturali, artistiche ed eno-gastronomiche del territorio e i più piccoli potranno divertirsi con spettacoli di animazione, musica, giochi e momenti di intrattenimento.

Ma di che centrale si tratta? PC3 fa parte dell’Area geotermica Piancastagnaio/Amiata, che comprende anche le centrali di PC4 e PC5 sempre a Piancastagnaio, nonché Bagnore 3 (20 MW) e Bagnore 4 (40 MW) sull’Amiata grossetano, tra Santa Fiora e Arcidosso. Tra il 2011 e il 2013 Green Power ha effettuato il “Piano di riassetto di Piancastagnaio” per il quale ha investito 90 milioni di euro: le operazioni hanno comportato la dismissione della centrale geotermica PC2, l’installazione degli abbattitori Amis e il restyling completo delle tre centrali in servizio (PC3, PC4, PC5, tutte da 20 MW ciascuna), la costruzione e l’entrata in funzione dal settembre 2012 del nuovo “termodotto” presso PC3 per la fornitura del calore alle serre di Floramiata e alle aziende in località “Casa del Corto”.

Ma le occasioni di andare alla scoperta delle bellezze offerte dal territorio locale, in combinazione con le possibilità di sviluppo legate all’utilizzo sostenibile della fonte geotermica, non si esauriranno domani.

Oltre all’evento in programma mercoledì 31 ottobre, infatti, dal 1° al 3 novembre – ovvero durante la Festa del Crastatone 2018 – sarà a disposizione un servizio navetta dal centro del paese per consentire a chi lo desidera di visitare la centrale di PC3. In paese, inoltre, nei giorni del Crastatone sarà possibile degustare le prelibatezze della filiera geotermica con i prodotti degli “Agricoltori custodi della Comunità del cibo a energie rinnovabili”, fondata da Co.Svi.G. (il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche), Slow Food Toscana e Fondazione Slow Food per la biodiversità.