Greenpeace, l’Energy Revolution premia l’innovazione toscana

[23 dicembre 2013]

Anche una giovane cooperativa del panorama fiorentino tra i partecipanti al concorso di idee Energy Revolution lanciato da Greenpeace,  per la realizzazione una pompa da irrigazione, alimentata da fonti rinnovabili, da inserire nel contesto socio-economico indiano, di cui anche greenreport aveva dato notizia. Si tratta della cooperativa toscana “The breeding ground” coordinatrice di un gruppo di progettisti che ha realizzato il progetto “Pimp my (Solar) Pump”, che si classificato al quarto posto. «Partecipare ad un’iniziativa così strutturata ha rappresentato per il gruppo di progettisti, un interessante stimolo ed opportunità- ha dichiarato Giulia Lomi vice presidente di “The breeding ground”- il progetto presentato, evidenzia come sia possibile dare vita a soluzioni orientate all’innovazione sociale, finalità che per altro perseguiamo con il nostro lavoro».

Il riferimento territoriale per la realizzazione del progetto era il Bihar, stato situato nel nord-est dell’India e caratterizzato da una diffusa economia agricola; l’obiettivo primario del concorso era quello di sostituire l’attuale pompa alimentata a combustibile fossile (diesel) con una fonte di energia rinnovabile, in particolare con una soluzione fotovoltaica, che fosse in grado di fornire un’adeguata funzionalità al maggior numero di contadini possibile, rispettando il loro sistema economico e non snaturando la loro tecnica agraria. Come ha spiegato Greenpeace (la premiazione è avvenuta lo scorso 12 dicembre a Patna, in India) la risposta dei progettisti è stata forte, visto che sono stati presentati 255 progetti provenienti da ogni parte del mondo, ognuno con una propria identità e con qualità diverse, ma con un fattore comune rilevante, quello di creare un sistema realizzabile concretamente ed applicabile a ogni altra economia agricola.

«La positività del concorso è apparsa subito come strumento di sensibilizzazione e incentivazione per lo sviluppo sostenibile- ha aggiunto Lomi- Altro elemento qualificante è costituito dalla conseguente volontà di non fermarsi solo alle idee, come al contrario troppo spesso succede, ma di perseguire la strada del cambiamento con azioni concrete, per realizzare e commercializzare la soluzione vincente. Aver aderito all’iniziativa ha rappresentato per “The breeding ground” l’occasione di mettere in pratica ciò in cui crede e per cui si adopera, individuando nel cambiamento di paradigma, dalla old-economy alla green-economy, un approccio per costruire un futuro sostenibile».

Il progetto coordinato da The breeding ground è disponibile al link: http://greenpeacechallenge.jovoto.com/ideas/32428