In Confindustria cambiano i vertici per le rinnovabili

[27 giugno 2014]

«Attraverso la firma di un protocollo d’intesa sottoscritto con Assorinnovabili e GIFI e inviato a Confindustria – ha dichiarato Alessandro Cremonesi, neoeletto vicepresidente di Anie Rinnovabili – il Comitato IFI (Industrie Fotovoltaiche Italiane) si era impegnato a costituire, entro sei mesi, un’unica associazione. L’impegno è stato rispettato. Ora si tratta di lavorare uniti per raggiungere gli importanti obiettivi di promozione e tutela dell’industria manifatturiera nazionale e delle tecnologie, dai quali anche questo settore non può prescindere».

Si è tenuta infatti a Milano, nella sede di Federazione Anie, la prima assemblea di Anie Rinnovabili, che ha sancito l’adesione delle aziende di Gifi e Ifi all’interno della nuova associazione. Al termine dell’assemblea è stato confermato alla presidenza Emilio Cremona (nella foto), mentre Alessandro Cremonesi (IFI) è stato nominato vicepresidente.

Con l’assemblea si è formalizzata la costituzione dell’unica rappresentanza confindustriale delle rinnovabili, dando in questo modo forma al progetto di aggregazione del settore all’interno di Anie, presentato a maggio dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi.

Una realtà che, con la neonata Anie Rinnovabili intende porsi come punto di riferimento per tutto il settore delle fonti di energia alternative, riunendo sotto di sé i costruttori di componenti e di impianti chiavi in mano per la produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse e geotermia, mini idraulico, oltre a tutte quelle aziende interessate a promuovere la costruzione di impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile in Italia e all’estero e ai promotori di nuove tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

«Sono molto felice di assumere la carica di presidente di questo grande progetto di aggregazione – ha dichiarato Emilio Cremona, neo-presidente di Anie Rinnovabili – e ringrazio tutte le aziende che ci hanno creduto, nonché il presidente di Federazione Anie, Claudio Andrea Gemme, con cui saremo in grado di delineare una vera strategia di sviluppo dell’industria delle rinnovabili ancora più articolata rispetto al passato, che tenga conto delle esigenze di tutti gli attori della filiera delle nuove fonti di energia ‘pulita’».

Nel corso dell’assemblea – fanno sapere da Anie Rinnovabili – era presente lo stesso Presidente Gemme, che si è detto lieto di accogliere nel sistema Anie la tredicesima associazione, che diventerà player fondamentale di un settore che ha fatto della sostenibilità una leva di competitività e che intende portare avanti questo progetto nell’ambito della strategia energetica definita da Confindustria, raramente così “verde” come la vorrebbero gli industriali delle rinnovabili al suo interno.