Installare un impianto fotovoltaico, sì ma quale scegliere? Ecco un po’ di buoni consigli

[8 maggio 2014]

Chi desidera alimentare la propria abitazione con energie rinnovabili come ad esempio un impianto fotovoltaico, deve prepararsi a un investimento importante e spesso rivolgersi agli istituti di credito può essere una soluzione. In particolare, installare un impianto a pannelli fotovoltaici è una spesa importante, ma nel lungo periodo si rivela economicamente vantaggiosa, anche se non bisogna dimenticare che per l’ambiente, invece, i vantaggi sono enormi fin da subito. Esistono infatti numerose tipologie di prestiti finalizzati all’acquisto del fotovoltaico. Ma quale impianto scegliere? La risposta ce la dà questa ricerca del Principal Solar Institute (PSI).

Lo studio si è occupato di dividere produttori e prodotti in due categorie distinte per stilare una classifica e disegnare così un panorama del mercato utile a chi vuole installare un impianto fotovoltaico ma non sa quale scelta effettuare.

Per quanto riguarda i pannelli, l’indice del PSI ha tenuto in considerazione le qualità performanti di ciascun prodotto. Queste riguardano la potenza effettiva, anche in rapporto alle prestazioni del pannello in condizioni di insolazione minima e massima, la temperatura nominale di funzionamento, la riduzione della potenza anno per anno e così via.

In particolare quest’ultima caratteristica risulta cruciale nella valutazione, poiché non bisogna dimenticare che questo tipo di impianti deve durare moltissimi anni, altrimenti l’investimento non varrebbe davvero la pena. Quindi, è sempre bene orientare la propria scelta su prodotti consolidati che abbiano soprattutto una durata certificata, oltre che garanzie su guasti e prestazioni.

I pannelli per impianti fotovoltaici più diffusi sono pannelli in silicio cristallino, tra i più consigliati sul mercato, ma la classifica del Principal Solar Institute va più nello specifico. I primi tredici posti li occupano i pannelli della Sun Power, seguito dal pannello di MEMC Singapore, e l’Ulica Solar. Tutti produttori extraeuropei, quindi, fino alla 35esima posizione, mentre dove si stabilisce un pannello di SolarWorld.

Nella classifica sono presenti anche brand noti al pubblico non specializzato, come ad esempio l’LG. Come detto in precedenza anche le aziende sono state classificate, per permettere ai potenziali acquirenti di abbinare il rating del prodotto a quello dell’impresa e recepire così ancora più informazioni.

Nella scelta di un impianto a pannelli fotovoltaici, quindi, un buon primo passo potrebbe essere consultare il Principal Solar Institute Index in modo da trovare anche un prodotto che abbia un buon rapporto qualità/prezzo, e poi magari trovare il prestito più vantaggioso confrontando le offerte degli operatori presenti sul mercato alla ricerca dei tassi di interesse più convenienti.

Prestazioni durature e affidabilità dell’azienda sono infatti due fattori da tenere sempre in considerazione per orientarsi nel mare degli operatori che negli ultimi anni si è diffuso sul mercato. Basti pensare che in America, ad esempio, a breve sarà possibile affittare gli impianti addirittura da Google.

Cecilia Parola