In Italia tornano a crescere le energie rinnovabili

Ma per recuperare il crollo degli ultimi anni serviranno tempo e investimenti: nei primi 6 mesi del 2017 installati nuovi 234 MW di fotovoltaico, nel 2011 erano 9.300

[1 agosto 2017]

Fotovoltaico, eolico e idroelettrico trascinano la crescita delle energie rinnovabili in Italia nel primo semestre di quest’anno, dopo un lungo periodo di declino: le nuove installazioni che sfruttano sole, vento e acqua per produrre energia elettrica sono cresciute infatti del 67% rispetto allo stesso periodo nel 2016, aggiungendo complessivamente 551 MW di potenza installata: tanti, pochi? Il miglioramento rispetto al 2016 è evidente, ma anche il contraccolpo subito rispetto al recente passato. Secondo i dati appena aggiornati da Anie, l’agenzia di Confindustria che riunisce le aziende del settore elettrotecnico ed elettronico, nel corso dei primi 6 mesi del 2017 la nuova potenza fotovoltaica installata in Italia ammonta a 234 MW complessivi. In tutto il 2011 i MW fotovoltaici aggiunti sono stati invece 9.300, come ricorda il Gse (Gestore servizi energetici).

Una disparità che dà la misura del crollo subito dalle energie rinnovabili in Italia nell’ultimo lustro, pesantemente criticato – insieme alle politiche portate avanti dal governo Renzi in materia – anche dall’Unep, il Programma dell’Onu per l’ambiente. Non a caso le ripercussioni si sono fatte sentire anche sul mercato del lavoro: mentre gli occupati nel settore delle energie verdi crescevano del 37% nel mondo, in Italia calavano drasticamente del 20%.

È dunque solo con tiepido ottimismo che vengono accolti i nuovi dati forniti dall’Anie. Per quanto riguarda ancora il fotovoltaico, in questa prima parte dell’anno le Regioni più dinamiche in termini di nuova potenza installata sono state Lazio, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto. Per l’eolico invece – dove nel primo semestre sono stati installati  278 MW, +176% rispetto al primo semestre 2016 – continuano a predominare le Regioni del sud, dove è concentrata l’84% delle potenza connessa.

Per quanto riguarda infine l’idroelettrico, Anie individua una crescita del 46% per la nuova potenza installata (10,9 MW) rispetto ai valori registrati nel primo semestre del 2016, concentrata soprattutto in Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Molise, Sicilia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto.

L. A.