Italy’s got Smart talent. Al via Digital Energy: il tour alla ricerca dell’energia intelligente

[10 ottobre 2013]

Non è uno dei talent che vanno tanto di moda e che premiano le doti canore o artistiche: Italy’s got Smart cerca chi è capace di ideare soluzioni innovative nel campo dell’efficienza energetica e delle reti intelligenti da trasformare in brevetti e imprese. Oggi allo Smart Energy Expo di Verona è stato presentato il tour del Digital Energy – Barcamper, una mini-carovana che da oggi e fino alla fine di ottobre girerà l’Italia in 8 tappe, alla ricerca di 80 idee da trasformare in start up.  Le tappe dopo lo Smart Energy Expo di Verona saranno a Perugia, Terni, Roma, Napoli, Catania, Bologna, per  finire allo Smau di Milano, tra il 23  e il 25 ottobre. Il termine di presentazione delle proposte è fissato per il 10 gennaio 2014.

Digital Energy è un progetto che prevede un vero e proprio processo di scouting sul territorio, patrocinato dal ministero delle sviluppo economico realizzato da Gestore dei Servizi Energetici (Gse), Legambiente, Sviluppumbria, che hanno come partner tecnico Dpixel  e che selezionerà 10 progetti che verranno sviluppati da un panel di esperti durante la TechWeek che si terrà a Terni alla fine del gennaio 2014 e portati al Tech Garage Day di febbraio, una giornata di presentazione al mondo scientifico e istituzionale, agli imprenditori, ai fondi di venture capital.

Nando Pasquali, presidente ed amministratore delegato del Gse ha sotolineato che «Efficienza energetica significa anche maggiore occupazione. Con questo progetto andremo alla ricerca di nuove idee per contribuire allo sviluppo di una filiera dell’efficienza energetica che, insieme a quella delle rinnovabili, porterà il nostro Paese a perseguire gli obiettivi comunitari con positive ricadute occupazionali ed economiche».

Gli organizzatori spiegano che «Obiettivo del progetto Digital Energy è proprio la creazione di imprese aiutando lo sviluppo delle idee più innovative per la produzione, la gestione, l’accumulo e la distribuzione efficiente dell’energia. I destinatari del tour sono ricercatori universitari, piccole e medie aziende che si muovono nel campo dell’innovazione, e sono previste azioni di vero e proprio mentoring per aiutare a trasformare delle idee in progetti finanziabili e realizzabili».

Gse, Legambiente e Sviluppumbria son convinti che «La rivoluzione in corso in campo energetico avrà una nuova frontiera nell’integrazione tra informatica, nuove tecnologie rinnovabili ed efficienti, gestioni delle reti. Uno scenario energetico fatto da una costellazione di produttori-consumatori (prosumer) che si producono energia da soli e in parte la vendono alla rete: per questo servono non sono solo le smart grid, le reti intelligenti, ma anche gli strumenti di previsione e comunicazione, le smart house e le smart city: in altre parole, la Digital Energy. Che è anche un’occasione per creare occupazione nel campo dell’innovazione: per farlo, gli organizzatori del progetto lanciano un’operazione che non privilegia il circuito convenzionale della ricerca, ma incentiva la creatività diffusa delle start up e le esperienze che proprio perché legate all’informatica possono nascere anche dentro un “garage” o da giovani ricercatori».

Secondo Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente, «Il futuro dell’energia è nella generazione distribuita. Ma per rendere possibile la gestione di un modello più efficiente e moderno di quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, abbiamo bisogno di ricerca e di nuove idee. Digital Energy vuole dare un contributo a realizzare in Italia questi interventi, coinvolgendo imprese e università, giovani ricercatori».

Il Barcamper andrà alla ricerca per l’Italia di innovatori e di nuove idee per la gestione, anche partecipata, delle reti energetiche che partono dallo sviluppo delle rinnovabili, per selezionare progetti non convenzionali. Due gli ambiti della “call”: soluzioni digitali innovative per accrescere il coinvolgimento degli utenti (ad esempio, servizi web e mobile per la gestione online e in mobilità dei servizi energetici) e applicazioni social network e gaming per favorire meccaniche di condivisione. La selezione preliminare delle idee avviene attraverso colloqui one-to-one all’interno del Barcamper, un camper attrezzato, posizionato in luoghi predefiniti (spesso proprio accanto alle Università): i progetti scelti dal team di esperti verranno ridiscussi nella Techweek di Terni (dal 27 al 31 gennaio 2014), presso l’incubatore di Sviluppumbria Spa. Una settimana di mentorship imprenditoriale che prepara i team per la presentazione di una proposta alla comunità finanziaria. Questa ultima fase verrà affrontata da una decina di progetti strutturati, durante il TechGarage Day programmato per il mese di febbraio a Terni.

Il direttore generale di Sviluppumbria, Mauro Agostini, conclude: «Sviluppare il settore della produzione di energia da fonti rinnovabili resta per la Regione Umbria un obiettivo primario, in sintonia con la politica di tutela dell’ambiente e la cultura del risparmio energetico: un ambito in fermento, verso il quale poter indirizzare la ricerca e gli investimenti di imprese, che può contribuire al progresso economico e alla creazione di posti di lavoro».

Per ulteriori informazioni sul progetto www.barcamper.it/tours/digitalenergy

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