La Bei aiuterà Enel a installare 14mila colonnine di ricarica per la mobilità elettrica in Italia

«Realizzeremo una infrastruttura capillare e tecnologicamente avanzata, che contribuirà ad aumentare il numero di vetture elettriche in circolazione in Italia e porterà grandi benefici per l’ambiente, il sistema economico, le imprese e i cittadini»

[27 luglio 2018]

Pochi mesi fa Enel X ha ufficializzato il proprio impegno a dare impulso allo sviluppo della mobilità elettrica in Italia, attivando il suo Programma nazionale: l’obiettivo è dotare il Paese di 7mila punti di ricarica entro il 2020, fino ad arrivare a 14.000 entro la fine del 2022, investendo circa 300 milioni di euro. Per raccogliere le risorse necessarie è stato siglato oggi a Roma un accordo tra la Banca europea per gli investimenti (Bei) e Enel X Mobility: quest’ultima sarà infatti destinataria di un finanziamento complessivo di 115 milioni di euro e della durata di 10 anni, garantito da Enel spa, e la Bei sosterrà circa il 50% dell’investimento complessivo di Enel X Mobility.

«Siamo fortemente impegnati a dare all’Italia un contributo decisivo all’evoluzione di un sistema di mobilità sostenibile. Il nostro piano è ambizioso ed è importante avere la BEI al nostro fianco per realizzarlo – commenta l’ad di Enel, Francesco Starace – Realizzeremo una infrastruttura capillare e tecnologicamente avanzata, che contribuirà ad aumentare il numero di vetture elettriche in circolazione in Italia e porterà grandi benefici per l’ambiente, il sistema economico, le imprese e i cittadini, migliorandone la vita quotidiana e le abitudini di spostamenti e consumi».

La rete capillare di ricarica di Enel X sarà composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (oltre 150 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. Oltre il 60% dei punti di ricarica verrà installato nelle grandi aree metropolitane e nelle altre città, mentre la restante parte garantirà una prima copertura nazionale, per garantire gli spostamenti di medio e lungo raggio, nelle zone extraurbane e sulle strade a lunga percorrenza (tra queste ultime rientrano le stazioni di ricarica del progetto EVA+ co-finanziato dalla Commissione europea).

«Con Enel abbiamo un lunga tradizione di attività, sempre – aggiunge Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei – con una grande attenzione ai temi ambientali e rivolta a massimizzare i benefici finali per famiglie e Pmi: dopo le operazioni per la modernizzazione delle centrali o l’impegno da 1 miliardo per l’installazione di 41 milioni di nuovi contatori digitali, siamo ora particolarmente soddisfatti di sostenere questo progetto: l’auto elettrica contribuirà a migliorare la vita della popolazione in termini di minor inquinamento atmosferico e acustico».

Per la realizzazione del Programma nazionale Enel X sta procedendo con l’attuazione di accordi con Comuni, Regioni, istituzioni e operatori commerciali per la posa delle infrastrutture di ricarica in aree pubbliche o private accessibili al pubblico: ad oggi oltre 350 comuni hanno siglato un protocollo di intesa con Enel X per l’installazione di infrastrutture di ricarica.