Il 5 e 6 aprile la presentazione al territorio

La geotermia accende un Fondo di garanzia per le imprese toscane, vale 20 milioni di euro

Nato su iniziativa del CoSviG e gestito da Fidi Toscana, permetterà di attivare mutui e prestiti

[3 aprile 2017]

Utilizzando le risorse del fondo geotermico – nel quale da sempre confluiscono le compensazioni (individuate da specifici accordi) ricevute dai comuni e dalla Regione da parte di Enel per la produzione di energia elettrica da geotermia – il CoSviG ha creato un “Fondo di garanzia per investimenti e liquidità” destinato alle imprese dei territori geotermici toscani. Allo scopo sono stati individuati ben 4 milioni di euro, risorse che potranno permettere di attivare mutui e prestiti per 20 milioni di euro.

L’iniziativa muove dai Comuni soci del CoSviG, il Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche che dal 1988 ha lo scopo di promuovere iniziative di sviluppo socio economico sul territorio e di facilitare tutti gli adempimenti tecnici e finanziari legati ai contributi relativi all’utilizzo della geotermia.

Una risorsa che oggi rappresenta per la Toscana una leva di sviluppo sostenibile sotto molteplici aspetti: le 34 centrali geotermolettriche in esercizio sul territorio regionale hanno fatto registrare nell’ultimo anno una produzione di 5.871 GWh – pari a oltre il 27% della domanda di energia elettrica regionale –, che corrispondono al consumo medio annuo di oltre due milioni di famiglie e forniscono al contem po calore utile a riscaldare oltre 10mila utenti residenziali nonché aziende dei territori geotermici, circa 30 ettari di serre, caseifici e una importante filiera agricola e gastronomica (come testimonia ormai dal 2009 la Comunità del cibo a energie rinnovabili, nata su input di CoSviG e Slow Food Toscana).

Come funzionerà dunque questo nuovo Fondo di garanzia? Si tratta di uno «strumento che – spiegano dal CoSviG – ha il duplice scopo di accompagnare da un lato le micro, piccole e medie imprese del territorio nello sviluppo e consolidamento, e, dall’altro, di supportare quei soggetti economici che invece, pur avendo buone potenzialità,si trovano ad affrontare criticità temporanee. Proprio per garantire una modalità operativa efficace nel complesso mondo della normativa vigente in termini di finanziamenti e contributi, e considerata l’entità delle cifre coinvolte, la gestione del Fondo è stata affidata a Fidi Toscana».

Per presentare domanda di ammissione a contributo si dovrà attendere la pubblicazione del bando e della documentazione sul portale di Fidi Toscana, ma, nel frattempo, per illustrare meglio l’iniziativa e rispondere alle domande degli interessati, sono stati organizzati due incontri: il 5 aprile alle ore 16,30 ad Arcidosso, presso la Sala Consiliare del Comune; il 6 aprile alle ore 16,30 a Monterotondo Marittimo, presso la sede di CoSviG – Fattoria di Lago Boracifero (SR 398, km 7,8).

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria di CoSviG alla seguente mail:

eventi@cosvig.it