La geotermia sbarca al Festival internazionale della robotica di Pisa

Il 1 ottobre si terrà il convegno "Prospettive e ricadute della green economy", mentre il giorno seguente sarà possibile visitare gratuitamente l’area geotermica di Larderello

[28 settembre 2018]

Per il secondo anno consecutivo Pisa diventa la città dei robot: ogni giorno fino al 3 ottobre nella città toscana sarà possibile trovare una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività per la ricerca, lo sviluppo, l’applicazione di sistemi robotici; si svolgerà qui, infatti, il Festival internazionale della robotica e permetterà di coinvolgere cittadini e visitatori in questa realtà d’eccellenza.

Dopo l’esordio del 2017, caratterizzato da un successo record con oltre 10 mila presenze, il programma della seconda edizione comprende decine di eventi di carattere scientifico, divulgativo, musicale e culturale, per rispondere alle esigenze di un pubblico ampio e variegato, proprio come ampia è la presenza della robotica – intesa nel senso più ampio del termine – nella vita quotidiana.

Da questo punto di vista risulta di particolare interesse il convegno Prospettive e ricadute della green economy (che si terrà il 1° ottobre nell’auditorium Centro studi Enel, in via Andrea Pisano 120), dove i temi centrali saranno la geotermia e la sua coltivazione industriale, nata per la prima volta al mondo esattamente 200 anni fa, proprio in provincia di Pisa.

Durante il convegno si alterneranno approfondimenti sulle fonti rinnovabili, sull’innovazione e il ruolo dell’Ict (Information and communications technology, ndr) come leve per la sostenibilità, sull’economia verde come soluzione a misura d’uomo per affrontare la crisi.

Temi che sarà possibile approcciare grazie ai maggiori esperti del settore, provenienti dalle università toscane come dal Cnr o dall’Enea, spaziando fino alla Fondazione Symbola – che interverrà con il suo presidente Ermete Realacci – e Enel Green Power.

Uno spazio rilevante andrà alla coltivazione della geotermia come fonte di sviluppo sostenibile per i territori dove questa fonte rinnovabile è naturalmente presente, e dove offre importanti occasioni di diversificazione economica; ad esempio il case history L’alga spirulina in farmaceutica e nutraceutica. Sinergia con la geotermia (ore 12.30), che illustrerà ai presenti la sperimentazione condotta con successo a Chiusdino, dove – grazie ad un accordo di collaborazione tra CoSviG e Enel Green Power – la spirulina viene coltivata abbattendo i costi di circa il 30% e al contempo incrementando la produzione del 25% grazie all’impiego di alcuni “scarti” della vicina centrale geotermoelettrica, ovvero calore e CO2 sostitutiva di emissioni naturali.

A seguire concluderà il convegno la tavola rotonda su Innovazione e sostenibilità in geotermia: coordinata da Franco Donatini (Università di Pisa), che vedrà confrontarsi sul tema Ernesto Ciorra (Enel), Marco Frey (Scuola Sant’Anna), Loredana Torsello (CoSviG), Adele Manzella (Igg-Cnr), Giovanni Tula (Enel), John Favaro (IEEE Software Magazine).

Per il giorno seguente (2 ottobre) Enel Green Power propone inoltre una visita gratuita all’area geotermica di Larderello, uno dei maggiori centri della geotermia mondiale: il tour include le visite al Museo della geotermia, ai soffioni, alle centrali in esercizio e al Centro automatico di telecontrollo. Per chi fosse interessato si possono avere maggiori informazioni cliccando qui.