La Global geothermal alliance arriva a Firenze

Una conferenza di alto livello per favorire lo sviluppo dell’energia geotermica nel mondo

[5 settembre 2017]

L’impiego della risorsa geotermica può contare su una tecnologia già sufficientemente matura, in grado di fornire energia pulita, rinnovabile e costante per la produzione di elettricità o riscaldamento, tuttavia «sperimenta una crescita modesta» rispetto alle proprie potenzialità secondo l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena), sebbene a livello globale la rapida avanzata delle Fer non sia «mai stata così forte». Come migliorare?

Se ne discuterà all’interno di una conferenza di alto livello della Global geothermal alliance, prevista a Firenze l’11 e 12 settembre 2017 – cui si potrà accedere dietro invito –, organizzata proprio dall’Irena insieme al governo italiano, e in particolare ai ministeri degli Affari esteri, dello Sviluppo economico e dell’Ambiente.

Nata nel 2015 sotto il cappello dell’Onu, la Global geothermal alliance presentò in seno alla Cop21 di Parigi le proprie ambizioni, ovvero raggiungere un +500% di elettricità e +200% di energia termica generate da fonte geotermica entro il 2030, a livello globale. La conferenza fiorentina si muove dunque in questo contesto: come anticipa l’Irena, verranno discussi gli sforzi globali necessari al dispiegamento delle potenzialità ancora latenti nello sviluppo geotermico, concentrando in particolare l’attenzione sul come superare le barriere che frenano gli investimenti nel settore. Al proposito, i rappresentanti di alto livello dei Paesi e delle istituzioni affiliate alla Global geothermal alliance si confronteranno sulle «migliori pratiche per sviluppare un esauriente quadro tecnico, normativo, politico e finanziario per incrementare l’energia geotermica».