La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: aumentano le azioni di sensibilizzazione, ma anche gli scarti

[13 novembre 2018]

L’edizione 2018 della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti (Serr) è ormai alle porte: prenderà il via in tutta l’Ue sabato 17 novembre, per concludersi domenica 25. Come sempre l’obiettivo primario dell’iniziativa rimane il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni, associazioni, scuole e imprese, e anche in questa edizione si annuncia pienamente centrato.

Sono infatti 5.070 le azioni registrate nel nostro Paese (+648 rispetto al 2017) per la decima edizione della Serr, arrivate da ogni regione d’Italia. Analizzando i dati nel dettaglio, nel 2018 sono cresciuti i singoli proponenti delle azioni – aumentati del 15% rispetto all’anno scorso –, che possono essere così suddivisi: pubbliche amministrazioni (32.6%), associazioni (31.2%), scuole (17.6%), imprese (12.5%) e cittadini (6.1%), con i proponenti appartenenti alla categoria delle imprese che – pur rappresentando circa un decimo del totale – contribuiscono però per l’88% delle azioni registrate.

Di che azioni si tratta? Tema specifico dell’edizione 2018 è “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”, sviluppato in circa il 13% delle azioni registrate. Gran parte delle azioni affrontano la tematica della riduzione e prevenzione a monte (90%), ma sono stati presi in considerazione anche aspetti legati alla raccolta differenziata e alla pulizia straordinaria del territorio.

Tutti ottimi ed efficaci spunti provenienti da singole realtà sparse lungo lo Stivale, alle quali però fatica – come sempre – ad affiancarsi un’indispensabile politica nazionale in grado di guidare e concretizzare una robusta riduzione nella produzione di rifiuti, al di là delle attività di testimonianza. Non a caso questa riduzione a livello nazionale non sta realizzandosi: i più aggiornati dati Ispra riferiti alla produzione di rifiuti nel nostro Paese segnalano al contrario un incremento, pari a +2% nel 2016 per i rifiuti speciali (con un +5,6% per quanto riguarda quelli pericolosi), e un +2% anche per quanto riguarda la produzione dei rifiuti urbani.

Di fronte a questa realtà ben vengano dunque le iniziative di sensibilizzazione, necessarie soprattutto nei confronti del legislatore e delle altre istituzioni nazionali. Da questo punto di vista la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti rappresenta la principale e più ampia campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei circa l’impatto della produzione di rifiuti sull’ambiente. Nata all’interno del Programma Life+, viene attualmente gestita da un Comitato promotore europeo all’interno del quale siede la Commissione europea in veste di indirizzo strategico.

In Italia la Serr è coordinato da Aica e promossa da un Comitato promotore composto da: Cni Unesco come invitato permanente, ministero dell’Ambiente, Utilitalia, Anci, Città metropolitana di Torino, Città metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, Regione Sicilia, con il supporto tecnico di E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città.