L’autoconvocazione dei sindaci geotermici al Mise sarà tra il 18 e il 22 marzo

Dopo oltre tre mesi di mobilitazione del territorio l’obiettivo è quello di «essere ricevuti dal sottosegretario Crippa, con la conseguente apertura tavolo di un tavolo di discussione» in merito al taglio degli incentivi

[6 Marzo 2019]

Il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha da tempo deciso un taglio degli incentivi finora rivolti alla coltivazione della geotermia per la produzione di energia elettrica tramite lo schema di decreto Fer 1 (una scelta che per gli impianti tradizionali sembra sarà replicata anche nel Fer 2 in fase di elaborazione), e ignorato ogni tentativo di confronto in materia avanzato dai Comuni geotermici toscani che sarebbero direttamente interessati dal provvedimento. Per questo, dopo oltre tre mesi di mobilitazione del territorio, i sindaci hanno deciso di autoconvocarsi al Mise: un’iniziativa da programmare nella settimana dal 18 al 22 marzo prossimo, la stessa durante la quale la Regione Toscana sarà ascoltata al ministero (il 21 marzo) proprio su questi temi.

Preso atto dello stallo con il Governo i sindaci e consiglieri dei Comuni geotermici di Pomarance,  Castelnuovo Val di Cecina, Chiusdino, Radicondoli, Monteverdi Marittimo e Monterotondo Marittimo – alcuni con delega a rappresentare i loro colleghi degli altri territori, impossibilitati a partecipare – si sono infatti riuniti ieri a Castelnuovo per pianificare le prossime mosse: è stato così deciso all’unanimità un loro intervento diretto a Roma presso la sede del Mise, già preannunciato nelle scorse settimane.

A darne notizia è il movimento Geotermia Sì, che negli scorsi mesi ha già organizzato con successo manifestazioni di piazza a Santa Fiora (oltre 500 persone) e Larderello (più di 2mila i partecipanti): «Forti del consenso sempre più vasto e convinto dei lavoratori e delle imprese dei loro territori, questa volta i sindaci geotermici non molleranno – riportano dal movimento – Una volta arrivati al Mise infatti non se ne andranno finché non avranno avuta la concreta garanzia di essere ricevuti al sottosegretario Crippa, con la conseguente apertura tavolo di un tavolo di discussione».

L. A.