Il lavoro che c’è: domanda e offerta di quello agricolo si incrociano su “Agrijob”

[14 giugno 2013]

Anche greenreport.it  ha segnalato nei giorni scorsi il dato in controtendenza riguardante la disoccupazione nel settore agricolo. Mentre in Italia si registra la disoccupazione più alta degli ultimi vent’anni, con quella giovanile che sfiora il 40,5%, con un calo degli occupati dipendenti del 14,8% nel settore delle costruzioni e del 4,7% per l’industria, in agricoltura cresce invece il numero degli occupati dipendenti di un +0,7%.

Il dato incoraggiante, che mette in evidenza come il settore primario sia importante strategicamente per reggere l’impatto della crisi sull’economia del paese e per dare risposte concrete sul fronte occupazionale, ha indotto Confagricoltura a fornire un nuovo strumento chiamato “Agrijob”, punto di incontro tra domanda ed offerta di lavoro nel settore.

«In un momento in cui la mancanza di lavoro rappresenta una problematica diffusa e grave – ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Mario Guidi – con Agrijob vogliamo fornire una proposta concreta, offrire possibilità ed opportunità in questo momento preziose, soprattutto per i giovani senza occupazione. Questo nuovo e moderno servizio dà risposte ulteriori e tangibili a chi è in cerca di occupazione nelle imprese agricole, anche alla luce della specificità che caratterizza il mercato del lavoro del settore. Agrijob risponde, inoltre, ad un’esigenza espressa da imprese agricole di medio-grandi dimensioni che occupano un rilevante carico di manodopera e che, spesso, incontrano difficoltà nel reclutare lavoratori dipendenti adeguatamente qualificati». In base ai dati di Confagricoltura, tra le 300 e le 500 mila persone vengono ogni anno assunte a carattere stagionale, ma spesso anche a tempo indeterminato dalle sue imprese associate. La maggior parte dei rapporti riguardano la categoria degli operai, ci sono però opportunità anche per impiegati, quadri e dirigenti.

«Agrijob fornirà, su questo fronte, un impulso ulteriore. Siamo di fronte ad un’innovazione – ha aggiunto Guidi – che senza alcun dubbio sarà di grande aiuto per l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, oggi drammaticamente distanti. Agrijob garantisce un importante contributo con cui intendiamo contrastare la disoccupazione, realmente e con efficacia. Oltre ad assicurare una maggiore trasparenza sui sistemi di reclutamento in agricoltura».

Al servizio si può accedere online dal portale www.confagricoltura.it, con una sezione dedicata in cui trovare informazioni utili e stabilire contatti diretti su tutto il territorio. «Per favorire un completo utilizzo dello strumento, siamo disponibili a valutare ed instaurare forme di collaborazione con le organizzazioni sindacali dei lavoratori agricoli. L’agricoltura vuole, e può, lanciare un messaggio di fiducia: un futuro migliore, per le nuove generazioni, è possibile» ha concluso il presidente di Confagricoltura.