Le innovazioni in Europa, la strada verso un futuro sostenibile

Necessari cambiamenti fondamentali nel nostro modo di vivere, produrre e consumare

[7 dicembre 2016]

Secondo l’European environment agency (Eea), «Il raggiungimento di obiettivi a lungo termine dell’Unione europea di andare verso un futuro sostenibile low-carbon sarà un’impresa enorme. Richiederà cambiamenti fondamentali nel nostro modo di vivere, produrre beni e consumare».

Il nuovo rapporto “Sustainability transitions: Now for the long term’congiunto” pubblicato oggi da Eea ed European environment information and observation network (Eionet)   esplora proprio le innovazioni e le nuove conoscenze che possono catalizzare e guidare le transizioni e inoltre cerca di capire  su come Eea ed Eionet possono contribuire a sostenere questo cambiamento.

Il Eionet è una collaborazione unica tra l’Eea e i suoi Stati e Paesi cooperanti, che coinvolge più di 1.000 esperti e 350 istituzioni nazionali di tutta Europa. Il rapporto è stato realizzato come parte della Eionet improvement and innovation initiative (E3I),  istituita  per capire come il network possa  contribuire a soddisfare la conoscenza di cui c’è bisogno per la futura politica ambientale.

L’Agenzia europe per l’ambiente spiega che «Il rapporto  è una prima esplorazione del ruolo che Eea ed Eionet possono svolgere nel mettere insieme  i dati, le informazioni e le conoscenze emergenti per sostenere le transizioni verso la sostenibilità». Basandosi sulle evidenze raccolte attraverso il network, il report utilizza casi di studio per spiegare i concetti chiave e per illustrare le attività già in corso a livello locale.

Eea ed  Eionet evidenziano che «Le innovazioni hanno un ruolo centrale nel guidare il  transitional change, ma nessuna singola innovazione sarà sufficiente. Ad esempio, il motore elettrico ha sicuramente un ruolo nella trasformazione del sistema di mobilità europea, ma  rendere il sistema davvero più sostenibile è probabile   che richiederà numerose modifiche complementari, che comprendono aree come il car-sharing, l’uso dei trasporti pubblici, la pianificazione territoriale e delle energie rinnovabili realmente sostenibili».

I casi di studio presentati nel rapporto provengono da tutta Europa e da molteplici settori e comprendono rifiuti alimentari, orti urbani, catene di rifornimento internazionali e trasvolate con aerei solari. «Tutti insieme dimostrano come emergono le tecnologie e le pratiche innovative e il tipo di misure che possono aiutare le iniziative locali di alto livello per avere un impatto più ampio sui sistemi economici, sociali e tecnologici».