Legambiente e Pietro Grasso sulle dimissioni da presidente di Rossella Muroni

La sua voce autorevole porterà con forza e credibilità le ragioni dell’ambiente nella politica italiana

[19 dicembre 2017]

La segreteria nazionale di Legambiente ha ricevuto ieri l’annuncio delle dimissioni della presidente nazionale Rossella Muroni che ha deciso di affiancare Pietro Grasso nella costruzione del nuovo soggetto politico Liberi e Uguali e ringrazia la presidente «per i suoi 22 anni di impegno e in particolare per lo straordinario lavoro svolto negli ultimi 10 anni prima da direttrice e poi alla guida dell’associazione». Legambiente si dice dunque certa che «Rossella ricoprirà il nuovo ruolo con la stessa passione e competenza che ha messo nell’impegno associativo così come vede in questa sua scelta – fatta salva la imprescindibile autonomia politica dell’associazione – un’occasione importante per portare in politica una nuova visione delle questioni ambientali dove la riconversione ecologica del Paese sia davvero un asse di sviluppo moderno e sostenibile. La sua voce autorevole porterà con forza e credibilità le ragioni dell’ambiente nella politica italiana e sarà preziosa – ne siamo certi – per accorciare le distanze oggi abissali tra l’agire politico e il sentire dei cittadini. A Rossella vanno gli auguri più sinceri di Legambiente e un ringraziamento per quello che ha fatto e riuscirà ancora a fare».

Auguri cui si somma il benvenuto arrivato da Pietro Grasso, attuale presidente del Senato italiano e leader di Liberi e Uguali. C’è un’Italia che ha soluzioni straordinarie e innovative per cambiare il nostro Paese in meglio. «C’è un’Italia che ogni giorno le mette in pratica ma è ignorata dalla politica – commenta Grasso –  Liberi e Uguali nasce proprio per dare voce e rappresentanza a questa Italia, per collaborare e crescere insieme. Sono orgoglioso di poter annunciare che Rossella Muroni entra nella nostra squadra e che coordinerà la campagna elettorale. Chi conosce Rossella sa del suo lavoro ventennale in Legambiente; sa quale patrimonio di entusiasmo, competenza ed energia porterà; sa che il suo impegno ecologista si lega con una visione innovativa dell’economia e dello sviluppo del nostro Paese. Con coraggio ha scelto di dimettersi da presidente di Legambiente e accettare la sfida di portare in Parlamento le idee che per anni ha invano proposto alla politica.

Noi siamo felicissimi che abbia accettato di partecipare alla costruzione di Liberi e Uguali e di entrare a pieno titolo in questo progetto. Lo avevo detto: per noi il tema ambientale non è uno slogan da campagna elettorale ma una precisa idea di Paese. Ogni proposta programmatica – dal lavoro alla scuola, dalla salute all’economia, dal fisco alle infrastrutture – sarà pensata nell’ottica del rispetto e della valorizzazione del nostro patrimonio ambientale. Con Rossella, con il suo impegno in prima persona, colmeremo il ritardo che ci separa dagli altri paesi europei che stanno già realizzando la green society. Benvenuta Rossella e buon lavoro!».