L’eolico arabo in paradiso. Inaugurato il primo parco eolico delle Seychelles

[21 giugno 2013]

Masdar, la compagnia per l’energia rinnovabile di Abu Dhabi, e l’Abu Dhabi Fund for Development (Adfd) hanno inaugurato la Port Victoria Wind Farm, un  parco eolico da 6 Megawatt, con 8 turbine in uno dei paradisi ambientali ed ornitologici del nostro pianeta: le isole nelle Seychelles.

Le pale eoliche installate a Port Victoria forniranno l’8% dell’energia di cui ha bisogno l’isola di Mahe, la più grande dell’arcipelago e dove vive il 90% della popolazione della Repubblica delle Seychelles.

L’energia pulita prodotta dal progetto finanziato dagli Emirati Arabi Uniti eviterà che vengano scaricate in atmosfera 5.500 tonnellate di CO2 all’anno e fornirà elettricità a  2.100 abitazioni, evitando alle  Seychelles  di importare 1,6 milioni di litri di carburante all’anno.

Infatti fino ad ora questo piccolo Stato insulare produceva la sua energia con generatori diesel costosi ed inquinanti, tanto che il combustibile rappresenta ben il 25% delle importazioni totali delle  Seychelles, che anche per questo si sono impegnate  a diversificare il loro mix energetico, riducendo la dipendenza dalle importazioni di combustibili. Ma queste isole meravigliose, sperse nell’Oceano indiano al largo dell’Africa, hanno poche scelte per produrre energia elettrica e l’energia eolica rappresenta una valida soluzione per soddisfare l’obiettivo nazionale del 15% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030.

Come ha spiegato il presidente della Repubblica delle Seychelles,  James Michel, «L’accesso a fonti di energia pulite e sostenibili è fondamentale per il nostro sviluppo economico a lungo termine. L’aggiunta dell’energia eolica è un passo importante verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di energia pulita e per ridurre la nostra dipendenza da fonti di energia importate. Saremo lieti di valutare ulteriori opportunità del l nostro potenziale per l’energia eolica e di continuare a diversificare il nostro mix energetico. Siamo grati per il sostegno da parte degli Emirati Arabi Uniti a finanziare, sviluppare e consegnarci questo progetto di energia eolica. Il parco eolico di 6 megawatt che è stato fornito con successo dalla Masdar e dall’ l’Abu Dhabi Fund for Development ci aiuterà a soddisfare la nostra crescente domanda di energia e libera anche il budget da investire nelle opportunità di crescita economica e sociale».

I partner arabi delle Seychelles sottolineano che «Con il prezzo delle tecnologie per le energie rinnovabili in calo, l’eolico e solare il sono soluzioni sempre più economicamente sostenibili per migliorare la sicurezza energetica e l’accesso all’energia. L’energia rinnovabile è anche un’alternativa  sostenibile per un’ambiente pulito, che aiuta i Paesi in via di sviluppo a non dipendere dalla volatilità dei prezzi dei carburanti».

Sultan Ahmed Al Jaber, ministro di Stato degli Emirati e amministratore delegato di Masdar, all’inaugurazione dell’impianto di Port Victoria ha detto che «Il progetto eolico delle Seychelles è un esempio di come l’accesso all’energia possa servire come percorso per lo sviluppo economico ed opportunità sociale. In particolare, per le nazioni insulari remote, l’integrazione dell’energia sostenibile è in grado di fornire un impatto economico immediato e tangibile. Oggi, le Seychelles possono reindirizzare il risparmio di carburante in investimenti nello sviluppo delle infrastrutture, programmi sociali e di stimolo della crescita economica».

Uno dei dirigenti di Masdar, Al Jaber, ha aggiunto che «Questo progetto si basa sull’impegno di Masdar di dimostrare i vantaggi economici e ambientali delle energie rinnovabili. Con i prezzi in calo e nuovi avanzamenti tecnologici, l’energia rinnovabile ha raggiunto la grid parity in molte parti del mondo. Con la domanda di energia che dovrebbe raddoppiare entro il 2030, mettendo sotto ulteriore pressione sulle nostre risorse naturali, l’energia rinnovabile è una soluzione praticabile per la crescita energetica futura».

La Port Victoria Wind Farm è anche un successo dell’ingegneria araba che ha realizzato 8 turbine eoliche su due isole separate e collegato il parco eolico con 3 chilometri di cavi sottomarini. Inoltre, Masdar ha utilizzato turbine di nuova generazione in grado di sfruttare venti a velocità basse e medie, con strutture resistenti all’umidità ed alla corrosione del sale marino.

Può sembrare strano che un ricco regno petrolifero arabo aiuti un remoto paradiso insulare con tendenze socialisteggianti, ma da più di 40 anni gli Emirati Arabi Uniti investono nei Paesi in via di sviluppo ed oggi l’accelerazione dell’adozione di energie rinnovabili è diventata una componente fondamentale degli investimenti degli  Emirati. Cosa rivendicata anche dal direttore dell’Adfd (che ha finanziato l’eolico delle Seychelles con 28 milioni di dollari), Mohammed Saif Al Suwaidi, «Gli Emirati Arabi Uniti stanno attivamente aiutando i Paesi in via di sviluppo a raggiungere la crescita economica e sociale attraverso un aiuto strategico e programmi di sostegno. L’Adfd mira a realizzare la politica del governo degli Emirati Arabi Uniti, lavorando con la comunità internazionale per rafforzare la crescita economica neiPaesi in via di sviluppo attraverso il finanziamento di progetti di sviluppo».

Naturalmente Al Suwaidi  e compagni sorvolano su fatterelli come il coinvolgimento di imprese del loro Paese (tutte in mano alle famiglie reali) nei poco chiari affari del land grabbing e delle enormi speculazioni turistico/immobiliari sulle più belle e incontaminate coste dell’Africa.

Ma Al Suwaidi assicura che «L’Adfd si concentra su settori vitali che sono la pietra angolare della crescita e dello sviluppo economico, come ad esempio il settore delle energie rinnovabili. L’energia rinnovabile è una delle soluzioni più efficaci ed efficienti per la produzione di energia pulita, che porta ad uno sviluppo più sostenibile. La Port Victoria Wind Farm è un modello di come le energie rinnovabili possono andare a beneficio di un Paese».

La Masdar sta sviluppando numerosi altri progetti di energia rinnovabile per migliorare l’accesso all’energia nel mondo in via di sviluppo. I più importanti sono un impianto fotovoltaico da 15 Megawatt in Mauritania, che fornirà il 10% dell’energia del Paese; un progetto in Afghanistan per alimentare 600 case con impianti solari off-grid,;  un impianto fotovoltaico da 500 kilowatt nell’isola di Vava’u, nel Regno di Tonga.