L’Italia e il Goal 2: sconfiggere la fame. Più impegno per un sistema alimentare attento al sociale

Dinamica positiva: diminuzione della popolazione sovrappeso, aumento della produttività agricola e delle coltivazioni biologiche

[10 ottobre 2018]

Prosegue la campagna ASviS “Un Goal al giorno”, che fornisce un’analisi tematica tratta dal Rapporto ASviS 2018 sulla posizione italiana e regionale rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.  
La campagna durerà 17 giorni, uno per ogni SDG. Puoi seguirla anche su Facebook e Twitter usando gli hashtag 
#RapportoASviS e #1Goalxgiorno.
Oggi parliamo del Goal 2: “Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile
“. 

 

Il Rapporto ASviS 2018 registra progressi nel Goal 2 in Italia. Aumenta, infatti, la superficie agricola dedicata alle coltivazioni biologiche e migliorano la produttività e la redditività delle piccole aziende agricole. A livello regionale, il quadro è particolarmente positivo nel Lazio, mentre si riscontrano peggioramenti in Molise e Puglia a causa della diminuzione dell’indice di buona alimentazione.
L’attività legislativa italiana dell’ultimo anno ha adottato alcuni provvedimenti che potranno incidere favorevolmente sulle quattro dimensioni che caratterizzano i target dell’Obiettivo 2: il superamento della povertà alimentare (definita come la difficoltà di accesso a una dieta di sostentamento adeguata), l’impatto del sistema alimentare sulla salute, la sostenibilità dell’agricoltura e il suo ruolo nella strategia italiana di cooperazione allo sviluppo. Ma c’è ancora molto da fare: l’ASviS propone di incentivare la responsabilità degli attori del sistema agroalimentare, investire in processi di innovazione sociale così da accrescere il contrasto alla povertà alimentare, indirizzare l’agroindustria al modello di economia circolare, condurre campagne di educazione alimentare e favorire la collaborazione tra il mondo universitario e della ricerca e gli operatori locali per sviluppare innovazioni.

Tra il 2010 e il 2016 l’indicatore composito del Goal 2 elaborato dall’ASviS per l’Italia migliora significativamente. Negli ultimi due anni la dinamica positiva è spiegata dalla diminuzione della popolazione sovrappeso, dall’aumento della produttività del lavoro delle aziende agricole e dall’espansione della superficie delle coltivazioni biologiche.

L’indice composito elaborato dall’ASviS con base Italia 2010 = 100 mostra per il Goal 2 un miglioramento in quasi tutte le regioni italiane. Ciò è dovuto all’aumento della produttività del lavoro delle aziende agricole e della quota di superficie agricola utilizzata (Sau) per coltivazioni biologiche (quota che raddoppia in 6 anni passando dal 6% al 12%). La regione che mostra l’incremento più forte rispetto ai livelli del 2010 è il Lazio, dove la quota di superficie agricola utilizzata investita da coltivazioni biologiche passa dal 7% nel 2010 al 17% nel 2016. Le uniche regioni che hanno registrato un arretramento rispetto alla media italiana sono il Molise e la Puglia, entrambe a causa della diminuzione dell’indice di buona alimentazione.

di ASviS