L’Onu costituisce un nuovo Forum per ampliare gli sforzi sullo sviluppo sostenibile

[10 luglio 2013]

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite pensa ad un nuovo Forum per dare maggiore impulso alle politiche di sviluppo sostenibile.

L’organismo sostituirà la Commissione delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile (che si è formata dopo il Vertice sulla Terra del 1992), per aumentare gli sforzi per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali globali.

Il Forum si riunirà annualmente a livello ministeriale sotto gli auspici del Consiglio Economico e Sociale (Ecosoc) e ogni quattro anni, riunirà i capi di Stato.

Nella risoluzione adottata dall’Assemblea si sottolinea la necessità di un quadro istituzionale migliore e più efficace per lo sviluppo sostenibile, che il nuovo Forum dovrebbe essere in grado di fornire attraverso l’adozione di “una piattaforma dinamica” e di una nuova impostazione dell’agenda.

La decisione fa seguito a una raccomandazione di “Il futuro che vogliamo”, il documento finale della Conferenza delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, nota come Rio +20.

«Aver impostato il Forum segna un importante passo avanti nella realizzazione di “Il futuro che vogliamo” -ha dichiarato il segretario generale Ban Ki-moon- Il Forum può fornire la leadership politica e orientare all’azione che dobbiamo seguire in tutte le raccomandazioni di Rio e di affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali globali urgenti».

Il nuovo organismo inoltre ha il compito di dare conto dei progressi compiuti nella realizzazione degli impegni per lo sviluppo sostenibile e promuovere l’integrazione delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economico, sociale e ambientale.

«Non stiamo facendo abbastanza per affrontare le sfide fondamentali del nostro tempo» ha sottolineato all’Assemblea generale il presidente Vuk Jeremia, ovvero «dare fine alla povertà estrema in questa generazione e ridurre in modo significativo il divario globale tra ricchi e poveri, senza infliggere danni irreparabili all’ambiente per la nostra sopravvivenza. Il nuovo Forum deve essere più di un semplice luogo di incontro, deve essere il luogo in cui i paesi e la società civile generano la spinta per il cambiamento».

La prima riunione del Forum si terrà nel mese di settembre, durante la prossima Assemblea generale.