Luce, energia e arte nell’estate della Toscana dal cuore caldo, per i primi 200 anni geotermici

Si alza il sipario su “Costellazioni Larderello/light art”, mentre dal 1° luglio torna il festival “Fra Terra e Cielo”

[25 giugno 2018]

L’8 maggio 1818 Francesco Larderel – poi divenuto conte – dava inizio all’impiego industriale della geotermia, per la prima volta al mondo in Toscana.  Un evento di portata eccezionale di cui ricorre quest’anno il duecentesimo anniversario, già celebrato qualche tempo fa con un convegno scientifico nell’Area della ricerca del Cnr di Pisa e una successiva visita al sito di Larderello; ma a partire da domani la ricorrenza tornerà ad essere protagonista, stavolta attraverso importanti eventi artistici.

Dal 30 giugno, infatti, Enel Green Power ospiterà sulle quattro torri di raffreddamento di Larderello un intervento di grande livello artistico site-specific dell’artista pisano Luca Serasini: il progetto, dal titolo Costellazioni Larderello/light art, è curato da Eleonora Raspi e promosso da Enel Green Power con il patrocinio del Comune di Pomarance e la particolare collaborazione dell’assessore alla Cultura, Ilaria Bacci.

E un’anteprima dell’evento con “Esposizione di disegni e light box” è stata inaugurata venerdì 22 giugno presso la Biblioteca Comunale di Pomarance, in via Roncalli 29: una mostra – che rimarrà visitabile fino al 28 luglio – che vedrà esposti alcuni lavori e bozzetti usati per creare le immagini proiettate sulle torri di Larderello, oltre a 2 light box dell’installazione luminosa site-specific Costellazione Larderello realizzata nel 2016 per il Museo della Geotermia nell’ambito di M’Arte Personale 2016, che ha ispirato il progetto di proiezione sulle torri.

Come già accennato le torri di raffreddamento si “accenderanno” invece sabato 30 giugno, alle ore 21:30, con la proiezione in loop di sequenze di immagini direttamente sulla superficie esterna dei refrigeranti.

L’opera di Serasini prevede il coinvolgimento di quattro torri refrigeranti – 3 torri della centrale “Nuova Larderello” e 1 torre della centrale non più attiva “Larderello 2”, con due punti di osservazione nella piazzola al km 127 della SR439 e nel paese di Montecerboli, via Matteotti –, ognuna delle quali sarà colpita dalla proiezione di una costellazione disegnata dall’artista a partire dalle  varie rappresentazioni storiche, trasformandole in opera d’arte: le quattro costellazioni rappresentate sono il Toro, Orione, il Grande Carro (asterismo dell’Orsa Maggiore) e Pegaso, le stesse realizzate dall’artista dal 2013 al 2017 all’interno del Progetto Costellazioni presentato in Toscana, Inghilterra e Germania.

«Da sempre – commenta Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia di Enel Green Power – contribuiamo ad animare la stagione estiva delle aree geotermiche, in collaborazione con i Comuni e con le realtà associative e artistiche del territorio. Quest’anno abbiamo voluto organizzare degli eventi speciali per celebrare i 200 anni dall’inizio dell’attività geotermica e lo abbiamo voluto fare associando arte e geotermia, due forme di energia che nelle terre dal cuore caldo trovano terreno fertile per esprimersi. Grazie all’impegno con l’Amministrazione di Pomarance, abbiamo coinvolto artisti di grande livello che regaleranno uno spettacolo unico».

Ma energia e arte s’incontreranno quest’anno non solo sulle torri di raffreddamento delle centrali a Larderello, animando anzi l’intera estate geotermica.

Domenica 1° luglio alle 21:30, infatti, si aprirà “Fra Terra e Cielo”, il festival delle colline geotermiche, promosso da Officine Papage con il sostegno di Enel Green Power, CoSviG (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche) e il patrocinio dei Comuni del territorio: l’appuntamento è nella nuova “arena geotermica” realizzata presso l’ex torre refrigerante di Larderello.

Protagonista della serata sarà il suggestivo spettacolo dedicato al territorio “Smoking Land” di e con Silvia Elena Montagnini e Marco Pasquinucci, realizzato in collaborazione con il gruppo Madaus per le musiche dal vivo, Alessio Hong Visual Artist, con le animazioni a cura di Enrico Pantani, il videomapping di Ines Cattabriga e con la partecipazione della Corale di Valle. Lo spettacolo, che sarà a ingresso libero fino ad esaurimento posti e rivisiterà in chiave artistica in modo più unico che raro la bellezza delle terre dal cuore caldo, sarà preceduto dal taglio del nastro dell’Arena geotermica, realizzata alla fine dell’estate 2017: la nuova struttura, utilizzata in anteprima proprio per la rassegna “Fra Terra e Cielo”, si trova nell’area della centrale geotermica Nuova Larderello, già Larderello 3, e sorge all’interno della vecchia torre di raffreddamento la cui parte superiore è stata demolita, mentre il basamento e l’opera inferiore sono stati mantenuti e ristrutturati per dare forma a una grande arena all’interno della quale sorge un ampio spazio per spettacoli a cielo aperto, che può contenere fino a 300 persone, pronto ad accogliere eventi ed iniziative artistiche, musicali e culturali.