Manciano, altri due postazioni per la raccolta dell’olio domestico

[25 agosto 2016]

olio esausto manciano

Sono stati posizionati in paese, presso il supermercato Simply in via Alcide De Gasperi, e nella frazione di Marsiliana presso il supermercato Emi lungo la Strada provinciale per Capalbio, gli appositi contenitori che consentono di intercettare correttamente l’olio alimentare domestico utilizzato in cucina. L’apertura dei due nuovi punti di raccolta si inserisce nel progetto di area vasta che l’Ato Toscana Sud, insieme al gestore dei rifiuti Sei Toscana e le amministrazioni comunali, sta progressivamente estendendo a tutto il bacino di riferimento. A partire da oggi, sarà dunque possibile conferire in modo corretto il proprio olio domestico (quello utilizzato in casa per la preparazione dei cibi) servendosi delle tre nuove postazioni che si trovano sia in paese che nella frazione di Marsiliana.

«Adesso mi aspetto collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, nello sfruttare al meglio i nuovi servizi offerti dal gestore, raccolta del rifiuto organico e degli oli esausti, nella speranza di vedere aumentare la percentuale di raccolta differenziata del Comune di Manciano», commenta Antonio Camillo, vicesindaco e assessore all’Ambiente.

Come non si stancano di ripetere da Sei Toscana, riciclare l’olio esausto è fondamentale per salvaguardare l’ambiente e in particolare la rete fognaria. Per comprendere gli effetti di uno smaltimento errato basti pensare che un litro d’olio esausto rende non potabile 1 milione di litri d’acqua, una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. Per un corretto conferimento basta seguire poche e semplici accorgimenti: raccogliere l’olio utilizzato in cucina freddo e inserirlo all’interno di una bottiglia di plastica ben chiusa con tappo, poi inserire la bottiglia all’interno di uno degli appositi contenitori posizionati sul territorio. Il costo del nuovo servizio non ha ripercussione sulla tariffa perché si remunera direttamente con la produzione di energia proveniente dall’olio raccolto. «Da sempre il gestore guarda con grande interesse e favore ad iniziative come questa – commenta Roberto Paolini, presidente di Sei Toscana – e il nostro obiettivo è quello di lavorare a fianco di Ato Toscana Sud e delle amministrazioni comunali per sviluppare ulteriori progetti in questa direzione».