Missione Ue in Cina con 50 imprese europee per parlare di “crescita verde”

[12 luglio 2013]

Dal 17 al 19 luglio il commissario  europeo all’Industria e l’imprenditoria, Antonio Tajani, e quello all’ambiente, Janez Potočnik, saranno a Pechino accompagnati da una delegazione di 50 rappresentati di industrie e associazioni di imprese europee.

«Obiettivo principale della missione – spiegano in una nota – è promuovere il grande potenziale delle tecnologie di punta e dei prodotti e servizi europei per la sostenibilità ambientale, le rinnovabili o l’efficienza energetica. Questo in una fase in cui le autorità e le imprese cinesi sono sempre più alla ricerca di partner tecnologici o commerciali per far fronte alle sfide relative a qualità dell’aria, emissioni o sicurezza energetica. Anche per questo il tema della “crescita verde” è stato proposto come argomento chiave per l’imminente vertice Ue in occasione della celebrazione del 10° anniversario del partenariato strategico globale Ue-Cina. Il mercato globale di prodotti e servizi verdi è stimato attualmente a circa 1 000 miliardi di euro all’anno, cifra che potrebbe addirittura triplicare entro il 2020».

La missione per la crescita in Cina viene dopo quelle in America Latina, Usa, Nord Africa e Russia e secondo la Commissione Ue «servirà anche per migliorare la cooperazione industriale in settori chiave quale l’armonizzazione degli standard e delle norme tecniche o il miglioramento del contesto imprenditoriale,  in particolare per le Piccole e medie imprese».

In Cina  Potočnik e Tajani discuteranno con il presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina (il governo cinese)  le modalità per intensificare la cooperazione in tema di crescita verde e sottolineano: «Nel contesto di questo processo è stato già costituito nel 2010, di concerto con il Ministero cinese dell’industria e della cooperazione tecnologica, il gruppo di lavoro su “Efficienza energetica industriale e riduzione delle emissioni di gas serra”. Le sue tre principali aree di collaborazione sono: azioni settoriali di efficienza energetica nell’industria, politica di prodotto (in particolare eco-design) e politica industriale sostenibile. Ci si augura che questa collaborazione possa essere ulteriormente sviluppata».

Nell’ottobre 2012 è stato avviato il Cesip, uno strumento che fornisce alle imprese informazioni sugli standard che si applicano ai prodotti regolamentati oggetto di intensi scambi e aiuta così le Pmi ad aprirsi a una dimensione internazionale. Durante la visita, le imprese dell’Ue potranno assistere a una dimostrazione dei servizi dell’Ue già disponibili per aiutarle a operare sul mercato cinese, con me il Cina Ipr Sme Helpdesk e il Centro per le Pmi dell’Ue. La cooperazione sui diritti di proprietà intellettuale verrà rafforzata grazie al nuovo progetto “IP Key”.

Il 19 luglio si terrà un evento di abbinamento con imprenditori locali, in particolare per le imprese che operano nei settori della qualità dell’aria, delle acque, dei rifiuti, dell’efficienza energetica e delle tecnologie verdi.

Un’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del Centro per le Pmi dell’Ue e della rete Enterprise Europe, la più grande rete al mondo di sostegno alle imprese, che fornisce un servizio di base gratuito alle Pmi. Enterprise Europe ha recentemente esteso la sua copertura alla Cina e dispone oggi di 5 consorzi che coprono la Cina centrale, sudorientale, nordorientale, occidentale e orientale.

L’esportazione di prodotti dell’Ue verso la Cina nel 2012 è stata di 143,8 miliardi di euro, quella di prodotti cinesi verso l’Ue di 289,7 miliardi di euro. L’esportazione di servizi commerciali dell’Ue verso la Cina nel 2011 ha raggiunto i 26,2 miliardi di euro, quelle cinesi si sono attestate a 18,3 miliardi di euro.

L’Ue è il più grande partner commerciale della Cina e ha registrato nel 2012 scambi complessivi per 433,6 miliardi di euro. La Cina è il secondo partner commerciale dell’Ue, dopo gli Usa.

Le importazioni nell’Ue dalla Cina sono soprattutto prodotti industriali e di consumo: macchine e attrezzature, calzature e indumenti, mobili, lampade e giocattoli. Le esportazioni dell’Ue verso la Cina si concentrano su macchine e attrezzature, veicoli a motore, aerei e prodotti chimici.