Monaco 2040, obiettivo 100% rinnovabili grazie alla geotermia

[29 gennaio 2016]

monaco

Entro il 2040, Monaco sarà la prima grande città tedesca alimentata 100% da fonti rinnovabili. Il contributo principale per raggiungere questo ambizioso obiettivo verrà dall’energia geotermica. La realizzazione di questa visione è stata affidata alla multiutiliy cittadina SWM che ha anche iniziato recentemente la perforazione per un impianto geotermico in Freiham. Ora arriva il secondo passo: al fine di trovare luoghi adatti per ulteriori impianti, è iniziata una vasta campagna di misurazione nel capoluogo bavarese attraverso l’uso di particolari mezzi che -inviando vibrazioni all’interno del terreno- sono in grado di segnalare l’eventuale presenza di bacini acquiferi e/o geotermici.

I lavori sono stati appaltati alla DMT GmbH & Co. KG con sede a Essen, i cui mezzi in azione e informazioni sul progetto sono visibili in questo video (in tedesco).

Sotto Monaco di Baviera c’è un’enorme risorsa di acqua calda e il cui calore può essere utilizzato per il teleriscaldamento urbano. Nella parte meridionale della città si trovano depositi di acqua termale con temperature che vanno dagli 80 ai 100 gradi Celsius a una profondità di 2.200 metri (ad ovest) e 3.200 metri (a est). La campagna di misurazione ed estensione del bacino di ricerca di SWM durerà almeno fino a marzo 2016.

L’indagine (che darà origine ad un modello 3D ) è parte del progetto di ricerca GRAME, finanziato dal Ministero Federale dell’Economia e dell’Energia (BMWi). Partner della SWM sono l’Istituto Leibniz per la Geofisica Applicata LIAG, l’ufficio pianificazione Erdwerk GmbH, l’Istituto di Sistemi Energetici e geofisica dell’Università Tecnica di Monaco GGL e la Ingegneria geotecnica Leipzig GmbH.

Sempre a Monaco, ma a circa 4200 metri di profondità, sono già stati trovati e messi a frutto bacini con temperature oltre 140 gradi Celsius. Ciò ha consentito l’utilizzo del bacino geotermico, oltre che per la produzione di calore per il teleriscaldamento, anche per generare elettricità. La centrale Sauerlach, ad esempio, dal 2013 produce energia elettrica per 16.000 famiglie e allo stesso tempo fornisce il riscaldamento all’intero quartiere.