A Mondragone parte la gara per il teleriscaldamento geotermico delle scuole

[21 novembre 2014]

In arrivo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana la pubblicazione del bando per la gara per la realizzazione del progetto “Teleriscaldamento edifici scolastici Mondragone”. La gara è relativa a 3,5 milioni di euro dei quasi cinque (4 milioni e 849.00 euro) a fondo perduto con cui è finanziato il progetto  attraverso il POI Energia 2007 – 2013.

Lo ha comunicato il 19 novembre l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza. «Le procedure di appalto –sottolinea nella nota l’Assessore- sono curate dal Provveditorato alle Opere Pbbliche di Campania e Molise, individuato dal soggetto attuatore, che è il Comune di Mondragone, quale stazione unica appaltante. I fondi derivano da uno stanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico attraverso il POI Energia 2007-2013, coordinato dalla Regione Campania».

Anche sul sito del Comune di Mondragone si legge che l’Amministrazione ha ottenuto un importante finanziamento per l’intervento di produzione di energia da fonte geotermica a servizio degli edifici pubblici. Il contributo verrà utilizzato per gli impianti di tele riscaldamento degli edifici scolastici “Adelchi Fantini“ e “Leonardo Da Vinci“, per un progetto unico in tutto il Sud Italia.

Il progetto è frutto della collaborazione tra Regione Campania, Istituto ambientale marino Costiero del CNR, Università Federico II, Università Parthenope e Comune di Mondragone ed è una prosecuzione operativa dello studio VIGOR, sempre finanziato dal POI energia 2007-2013.

VIGOR (Valutazione del potenziale geotermico delle Regioni della convergenza) nasce con l’obiettivo di fornire informazioni analitiche utili ad avviare attività di prospezione e di utilizzo dell’energia da fonte geotermica, attraverso la realizzazione di una puntuale attività di ricognizione, analisi e studio finalizzata a sistematizzare ed ampliare le conoscenze del potenziale naturale e delle possibilità di valorizzazione della risorsa geotermica sul territorio delle Regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia (regioni Convergenza).

VIGOR produrrà tutti gli elementi di conoscenza necessari (fattibilità tecnica ed economica) ad effettuare progetti esecutivi di utilizzo delle risorse geotermiche nelle Regioni citate per produrre energia elettrica, condizionamento di ambienti e nell’ambito di ulteriori utilizzazioni in campo industriale, agroalimentare e termale-turistico.

Il teleriscaldamento geotermico delle scuole di Mondragone è stato ritenuto tra gli interventi piú strategici nell’ambito del Sistema VIGOR e «la sua attuazione –ha detto l’Assessore Cosenza- pone la Campania all’avanguardia in Italia: grazie alla ricerca, ad una stretta collaborazione con il CNR e il mondo accademico utilizziamo le caratteristiche naturali del territorio per ottenere benefici in termini economici e ambientali».

Il progetto prevede l’utilizzo di sorgenti geotermiche a bassa entalpia per alimentare  una rete di teleriscaldamento per alcuni edifici scolastici che saranno dotati anche di sistemi  per l’efficientamento energetico.

«Si tratta –ha commentato il Sindaco Giovanni Schiappa– di un intervento che collocherà Mondragone su un piano di assoluta eccellenza nazionale, che porteremo a compimento nel campo dello sviluppo energetico, alternativo e rinnovabile. Attraverso la geotermia, infatti, avremo una fonte di energia economica, sicura ed in piena armonia con le nostre politiche di rispetto dell’ambiente. Ancora una volta la sinergia interistituzionale –continua il Sindaco Schiappa– si rivela fondamentale per la crescita virtuosa della nostra città».

«Questo finanziamento comporterà una serie di benefici per tutto il territorio e costituirà una vera pietra miliare nell’ambito della riqualificazione energetica ed in particolare della geotermia»ha aggiunto l’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Nugnes.

«Sarà inoltre curata –ha proseguito Nugnes- la promozione della risorsa geotermica e dei suoi utilizzi e la divulgazione, al fine di sviluppare la coscienza della popolazione ed incrementare il tessuto socio-economico e produttivo di tutto il nostro territorio».