Multinazionali ed energia: indagine Ue sull’acquisizione di Alstom da parte di General Electric

Stravolgerebbe il mercato mondiale delle turbine heavy-duty gas?

[24 febbraio 2015]

La Commissione europea ha aperto un’indagine approfondita «Al fine di determinare se il progetto di acquisizione, da parte di General Electric (GE), delle attività di Alstom relative all’energia termica, alle energie rinnovabili ed alle reti è conforme ai regolamenti dell’Ue sulle concentrazioni».

Un’inchiesta preliminare della Commissione a ha già evidenziato  che si potrebbero porre problemi  di concorrenza sul mercato sul mercato delle turbine heavy-duty gas (HDGT) che vengono utilizzate soprattutto nelle centrali a gas e sottolinea che «L’operazione riunirebbe le attività della GE, il più grande produttore mondiale di HDGT, ed d’Alstom, eliminando così da questo mercato uno dei principali concorrenti della GE nel mondo».

La commissaria Ue per la politica della concorrenza, Margrethe Vestager, ha spiegato: «Temiamo che il progetto di acquisizione conduca non solo ad un aumento dei prezzi ma anche ad una scelta ridotta per i consumatori e ad una minore innovazione nel settore. La tecnologia è cruciale per permettere all’Europa di onorare i suoi impegni ambientali e sarà così anche in futuro. E’ quindi essenziale mantenere la concorrenza sul mercato delle turbine a gas di grande potenza».

Dall’’inchiesta preliminare emerge che la Commissione Ue «Nutre delle inquietudini concernenti la vendita e la manutenzione delle HDGT». Infatti, a causa dei importanti barriere tecnologiche e finanziarie per entrarci, il mercato mondiale è in Mano a  4 multinazionali: GE, Alstom, Siemens e Mitsubishi Hitachi Power Systems (MHPS), la quinta impresa, l’italiana Ansaldo, per la Commissione Ue occupa solo una nicchia e copre un territorio limitato.  Ma l’indagine Ue sottolinea anche che «Il mercato delle HDGT sembra dare margini più importanti dei mercati simili delle attrezzature di produzione di elettricità, come le turbine a vapore».

Inoltre il mercato mondiale delle HDGT è diviso in due “regioni” distinte per frequenze50 Hz e 60 Hz. Lo spazio economico europeo (EEA) utilizza la frequenza 50 Hz.

Il rapporto preliminare della Commissione evidenzia:  «Dato che le HDGT sembra essere meno attive nell’EEA che nel resto del mondo, l’operazione riunirebbe le attività di due dei tre principali concorrenti nell’EEA. Eliminerebbe Alstom dal mercato, privando così I client europei di un concorrente importante dei GE e Siemens. In effetti, sul mercato della vendita di nuove  HDGT da  50 Hz, l’entità frutto della concentrazione disporrebbe di quote di mercato elevate, dell’ordine di circa il 50%, sia nell’EEA che a livello mondiale, ad eccezione della Cina. Inoltre l’operazione potrebbe ridurre in maniera significativa la R&D e le scelte proposte ai consumatori nel settore delle HDGT. Con l’avvio della concentrazione, GE potrebbe cessare la produzione di alcuni modelli di HDGT di Alstom e non mettere sul mercato le tecnologie di punta sviluppate da Alstom per queste turbine».

General Electric è una multinational conglomerate company Usa che è presente nell’idroelettrico, nell’Oil and Gas, nella gestione dell’energia, nell’aviazione, nella sanità, nei trasporti e nella finanza. Alstom è una multinazionale francese che si occupa di produzione di elettricità e trasporti ferroviari.

La Commissione comunque pensa che, a questo livello, l’operazione GE-Alstom  non dovrebbe porre problemi per le attrezzature per la produzione di energia destinate alle centrali a carbone e nucleari ed agli impianti eolici ed idroelettrici e nemmeno per le attrezzature per il trasporto di elettricità. Intanto, tenuto conto della dimensione internazionale della vicenda, la Commissione Ue sta collaborando con Dipartimento della giustizia Usa.

Restando in campo energetico, la commissione Ue ha aperto un’inchiesta anche sul progetto di acquisizione della DESFA, che gestisce la rete di trasporto del gas in Grecia, da parte della SOCAR, la compagnia petrolifera nazionale dell’Azerbaigian.