Nuova Ecoarea per i cittadini di Siena, con un parco giochi realizzato grazie alle plastiche riciclate

[17 maggio 2017]

Che fine fanno le mie raccolte differenziate dei rifiuti? A questa domanda, per alcuni ancora posta con scetticismo, i cittadini di Siena potranno rispondere semplicemente recandosi nell’Ecoarea della Casa dell’Ambiente – inaugurata oggi in via Simone Martini – dove sono stati allestiti una stazione di bike sharing a pedalata assistita, un “fontanello”, un parco giochi realizzato con plastiche provenienti dalle raccolte differenziate della provincia di Siena e una rete wi-fi libera.

«L’idea dell’Ecoarea è nata e si è sviluppata come naturale prosecuzione della nostra sede, la Casa dell’Ambiente, che è a tutti gli effetti un edificio green dotato di un tetto fotovoltaico, di un impianto geotermico e di tecnologie che consentono un notevole risparmio energetico – ha spiegato Alessandro Fabbrini nelle vesti di presidente Sienambiente, l’azienda che ha ideato e realizzato l’Ecoarea in collaborazione con il Comune di Siena, con il contributo di Acquedotto del Fiora e Sei Toscana – Una serie di misure ambientali a cui si vanno ad aggiungere i nuovi servizi rivolti al cittadino inaugurati oggi nella prospettiva di un progetto più ampio di riqualificazione di tutta la zona circostante l’edificio. Grazie a questo intervento si possono toccare con mano i risultati dell’impegno dei cittadini della provincia di Siena nel fare la differenziata, come per esempio il parco giochi e altri manufatti realizzati con plastiche gestite nel nostro impianto delle Cortine. Un esempio di economia circolare che ha permesso di riportare nel sistema produttivo ciò che era rifiuto».

Oltre all’Auditorium, utilizzato già oggi dalle compagnie teatrali senesi, è inoltre a disposizione un parcheggio pubblico (parcheggio scambiatore) che permette di lasciare l’auto e proseguire con le due ruote  del sistema cittadino SiPedala. «In tutto il mondo – ha dichiarato il sindaco Valentini in merito alla nuova ciclostazione di bike sharing – i Paesi più avanzati incentivano l’utilizzo della mobilità dolce rispetto ai mezzi di trasporto tradizionali, a forte impatto ambientale. A Siena sembrava impossibile utilizzare su larga scala le bici, per via della conformazione della città. Con il progetto delle biciclette elettriche, al contrario, siamo riusciti a farle utilizzare da un elevato numero di cittadini e di studenti. Il successo è confermato dalle continue richieste che vengono dai quartieri della città per installare nuove stazioni dove prelevare le bici a pedalata assistita»

A completare l’iniziativa di oggi ci hanno pensato infine gli alunni dell’Istituto Comprensivo Mattioli, cui è stata dedicata un’attività di educazione ambientale: agli studenti, che nel corso dell’anno hanno preso parte a un progetto di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e sul risparmio di materie prime, sono stati illustrati i principi fondanti dell’economia circolare, del riciclo e del recupero di energia, in cui Sienambiente è parte attiva attraverso i suoi impianti.