Olio alimentare esausto, nell’ultimo anno avviate a recupero oltre 220 tonnellate nell’Ato sud

Può essere trasformato in biocarburante, utilizzato per la cogenerazione, oppure per la produzione di bioasfalto

[3 febbraio 2017]

Sono stati più di 220mila i kg di olio alimentare esausto raccolti e avviati a recupero da Sei Toscana nel corso del 2016 nei 106 comuni dove il gestore svolge il proprio servizio. Di questi, quasi centomila sono stati raccolti nei comuni della provincia di Arezzo, mentre dal territorio senese provengono circa 71 tonnellate. Val di Cornia e comuni della provincia di Grosseto hanno invece raccolto nel corso del 2016 poco più di 53mila kg.

Dati significativi che evidenziano una sempre maggiore attenzione da parte dei cittadini della Toscana del sud alle tematiche ambientali e, al contempo, l’impegno di Sei Toscana, in collaborazione con le aziende private del territorio, le amministrazioni comunali e l’autorità di ambito nell’allargare la rete di punti di raccolta per mettere a disposizione degli utenti un servizio sempre più efficace rispondente alle esigenze della popolazione. Un articolato e capillare sistema che è destinato a crescere nei prossimi mesi grazie all’attivazione di nuovi punti di raccolta da parte delle aziende partner e l’apertura di altre strutture a servizio della raccolta differenziata come centri di raccolta e stazioni ecologiche. Ad oggi nella Toscana del sud, dopo le recenti attivazioni che nelle ultime settimane hanno interessato alcuni comuni senesi e grossetani, sono quasi 80 i punti di raccolta attivi presso supermercati e punti vendita (cui si affiancano le raccolte effettuate tramite i 90 centri di raccolta e le stazioni ecologiche attive sul territorio).

Raccogliere correttamente l’olio di cucina infatti consente di evitare negativi impatti ambientali: basta un litro d’olio vegetale esausto per rendere non potabile un milione di litri d’acqua: una quantità che potrebbe dissetare circa 140 persone per 10 anni. L’olio raccolto verrà utilizzato per la produzione di energia pulita. I suoi potenziali impieghi infatti sono molteplici: può essere trasformato in biocarburante, utilizzato per la cogenerazione, con lo sfruttamento dell’energia termica prodotta dal sistema, oppure per la produzione di bioasfalto. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.seitoscana.it o chiamare il numero verde di Sei Toscana 800 127 484.

a cura di Sei Toscana