L’intervista al presidente dell’Ente, Giampiero Sammuri

Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, rifiuti riciclati contro quelli spiaggiati

Di fronte al problema, la tentazione è spesso quella di scaricare le colpe sul materiale: la plastica. Uno scaricabarile senza senso

[14 settembre 2015]

Giampiero Sammuri

In Italia più che altrove la larghissima parte dei rifiuti spiaggiati è di plastica, ma numerose ricerche dimostrano come il problema sia particolarmente diffuso anche in tutto il resto del Mediterraneo. Quali sono i dati più aggiornati riguardo alla acque e alle coste del Parco nazionale dell’arcipelago toscano?

«Non abbiamo dati aggiornati»

Di fronte a un problema tanto ampio, la tentazione è spesso quella di scaricare le colpe sul materiale – la plastica –, quando sarebbero invece da attribuire alla sua mala gestione una volta divenuto rifiuto. Lei ha ribadito che «già da tempo l’Ente Parco usa materiali di plastica riciclata». Può fare esempi?

«Da un anno acquistiamo solo materiali di plastica riciclata per staccionate, tavoli panchine e bacheche per i nostri sentieri e aree sosta».

Il contesto industriale regionale è uno dei pochissimi in grado di garantire un riciclo “a km zero”, fornendo plastica riciclata da materiale di provenienza certa, certificata, toscana. Il Parco ha intenzione, con i suoi acquisti, di dare fiato a quest’economia circolare?

«Purtroppo la normativa nazionale non consente negli acquisti di selezionare i fornitori sulla base dell’economia circolare del territorio. È un grave limite ma dobbiamo fare gare aperte a tutti».

Quella degli acquisti verdi (Gpp) è – o meglio sarebbe – un obbligo di legge per gli enti pubblici. Le risulta che, dopo le inadempienze del passato, sia oggi una pratica diffusa tra le amministrazioni che insistono nell’area del Parco?

«Nelle altre amministrazioni non lo sappiamo, sicuramente il Parco ha ottemperato a questi obblighi, sollecitati anche con decreti del ministero dell’Ambiente, nei propri acquisti di carta, di energia ecc.. anche attraverso l’adesione alle convenzioni Consip rispettando i requisiti richiesti nelle forniture di materiali».

L. A.