Piano di azione per l’energia sostenibile: Italia record, 555 città con il Paes

Al via il premio A+CoM di Alleanza per il Clima Italia e Kyoto Club

[24 gennaio 2014]

Secondo Alleanza per il Clima Italia, «Sono in buona parte italiani – 555 su 758 – i comuni europei che, nel corso del 2013, hanno presentato e approvato un proprio Piano di azione per l’energia sostenibile (Paes). Un dato che, per una volta tanto, pone il nostro Paese all’avanguardia del continente per quanto riguarda le politiche energetiche e ambientali.

Alleanza per il Clima Italia è la  struttura di supporto del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), che riunisce gli enti locali europei che ha deciso di intraprendere politiche territoriali condivise per raggiungere l’obiettivo 20-20-20: cioè, entro il 2020, riduzione del 20% delle emissioni di CO2 e aumento fino al 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Nell’Ue  c’è però un lieve calo rispetto al 2012, quando furono presentati  757 Paes , ma per Alleanza per il Clima la situazione italiana «Dà il quadro di un Paese impegnato, a partire dalla dimensione territoriale di prossimità, ad elaborare piani di intervento (i sopracitati Paes) per ridurre consumi energetici, promuovere energie rinnovabili e incentivare l’adozione di comportamenti virtuosi (dal trasporto pubblico alla raccolta differenziata dei rifiuti)».

Per premiare i comuni più virtuosi  e incoraggiare i Comuni a dotarsi di Piani che siano strumenti di lavoro ambiziosi, qualificati e operativi , nel 2014 il Premio A+CoM, promosso da Alleanza per il Clima Italia e da Kyoto Club. C’è tempo fino al 14 marzo.  Per poter partecipare all’edizione 2014 di A+CoM, è necessario che il Paes sia stato caricato sul sito http://eumayors.eu e contenga un riferimento chiaro agli obiettivi di riduzione di CO2 di almeno il 20% entro il 2020.

I Piani saranno valutati da un comitato tecnico e da uno scientifico e devono contenere un inventario base delle emissioni di CO2, e prevedere azioni concrete nel settore ente locale, in quello residenziale, nel terziario e nel trasporto, e azioni concrete in almeno tre dei seguenti settori: produzione locale di energia, pianificazione territoriale, acquisti pubblici, coinvolgimento della cittadinanza e degli stakeholder, settore industriale (escluso il settore ETS).

Gli organizzatori spiegano che « A+CoM selezionerà i  4 “migliori” Paes elaborati e deliberati nel 2013, uno per ciascuna delle 4 categorie di comuni in gara (divisi a seconda del numero di abitanti: fino a 5.000, da 5.001 a 20.000, da 20.001 a 90.000, oltre 90.000 abitanti)». Nel 2013 il premio è andato a 8  enti locali e nelle diverse categorie hanno spiccato Sasso di Castalda (Pz), Torri di Quartesolo (Vi), Treviso, Bologna, Pesaro, Foiano della Chiana (Ar), Unione dei Comuni dell’entroterra Idruntino (Le) e Vigonovo (Ve).

Per partecipare, info su www.climatealliance.it