Il Premio europeo per l’innovazione geotermica 2018 è stato assegnato

Nella top five delle migliori candidature arrivate da tutta Europa anche un progetto italiano

[15 marzo 2018]

Durante la cerimonia di apertura dell’annuale appuntamento con GeoTHERM Exhibition and Congress a Offenburg (Germania) è stato assegnato il Premio Europeo per l’Innovazione Geotermica 2018: ad essere celebrata per aver offerto “un contributo eccezionale nel campo dell’energia geotermica sotto forma di prodotti innovativi, ricerca scientifica o iniziative di progetto” è stata stavolta la Geothermal Development Facility (GDF) Latin America.

Si tratta di un meccanismo finanziario innovativo che promuove lo sviluppo geotermico in America Latina – Centro e Sud America – operativo ormai da due anni e principalmente finanziato dall’Unione Europea e dalla Germania.

«Stiamo vedendo sempre più che i driver fondamentali per lo sviluppo geotermico non sono solo tecnici – ha commentato il presidente del Consiglio Europeo per l’Energia Geotermica  (EGEC) Ruggero Bertani – Sono anche sociali, finanziari e politici. L’edizione di quest’anno del premio mostra che vi è consenso, nel settore e nella ricerca, nel richiedere strumenti finanziari innovativi, specialmente nei paesi in via di sviluppo con un potenziale geotermico grande ma inesplorato».

A decretare la vittoria 2018 è stata una giuria internazionale composta da Christian Boissavy (Francia), Adele Manzella (Italia), Sandra Kircher (Messe Offenburg, Germania), Bruno Leray (Francia) e Javier Urchueguia (Spagna). Notevole – e di assoluta eccellenza – il parterre dei finalisti che non si sono aggiudicati il podio.

A contendere la palma di miglior innovazione geotermica, tra le 19 nomination arrivate, è riuscito ad esempio a rientrare nella top five anche un progetto italiano: Enertun, il primo “concio energetico” che – grazie a un brevetto del Politecnico di Torino – è in grado di utilizzare la costruzione di un’infrastruttura di trasporto come la metropolitana per impiegare l’energia geotermica del sottosuolo, ottenendo calore in inverno e raffrescando gli ambienti in estate.