Rifiuti, in due anni sono quasi quadruplicati i cittadini in visita agli impianti Sienambiente

Il sito operativo più visitato è stato quello delle Cortine, dove vengono gestite tutte le raccolte differenziate della provincia di Siena

[7 giugno 2017]

Nel 2014 erano stati 400 i visitatori a varcare le porte degli impianti Sienambiente, un numero che nel 2015 era già raddoppiato a quota 800 ma che non ha mai smesso di crescere: tra il 2016 e 2017 hanno varcato la soglia dell’impianto delle Cortine, del termovalorizzatore di Foci e del sito di Abbadia San Salvatore 1.500 cittadini, spinti dalla voglia di toccare con mano ciò che avviene a valle della loro raccolta differenziata. E non c’è miglior modo per farlo di entrare in visita all’interno degli impianti necessari indispensabili per chiudere il cerchio iniziato con gli sforzi profusi in prima persona dalla cittadinanza.

Una curiosità che ha trovato risposta nei percorsi guidati e nelle lezioni in aula studiati e strutturati da Sienambiente per illustrare, alle scolaresche, all’università e ai cittadini la corretta gestione dei rifiuti. Quest’anno inoltre, grazie alla collaborazione con la Fondazione Monte dei Paschi che sul tema ha realizzato un progetto specifico, il filo conduttore delle lezioni in aula dedicate agli studenti della Provincia di Siena è stato quello del cibo e della riduzione degli sprechi a tavola: corretta gestione dei rifiuti è un passo fondamentale per l’ambiente e il contributo di Sienambiente al progetto, si è sviluppato proprio sul fronte dell’educazione ambientale, ovvero nella sensibilizzazione a favore di azioni utili alla prevenzione della produzione dei rifiuti.

Osservando in dettaglio l’andamento delle visite all’interno dei singoli impianti si nota come il maggior afflusso (800 cittadini) si sia concentrato alle Cortine, dove vengono gestite tutte le raccolte differenziate della provincia di Siena, e dove i tecnici di Sienambiente illustrano il percorso dei materiali gestiti che vengono avviati a riciclo, valorizzati a fini energetici o destinati alla produzione di compost.

A varcare i cancelli del termovalorizzatore di Foci (Poggibonsi) sono stati invece in 325; nel 2016, infine, le visite si sono allargate anche all’impianto di compostaggio di Poggio alla Billa, dove sono presenti anche una discarica e un impianto di recupero energetico da biogas. Opportunità che rimangono aperte alla cittadinanza: chi fosse interessato a visitare gli impianti, infatti, si può sempre rivolgere agli uffici di Sienambiente.