Rinnovabili, eolico e solare costeranno quanto il carbone entro il 2020 (in Italia nel 2025)

[8 ottobre 2014]

Il costo delle energie rinnovabili, in particolare la tecnologia solare ed eolica onshore, potrebbe scendere fino al livello di quella prodotta con i combustibili fossili. E potrebbero volerci ancora solo poco più di 5 anni.

E’ quanto afferma un rapporto dell’agenzia di consulenza energetica Poyry Oyj (POY1V) secondo il quale gli impianti solari in Spagna già nel 2021 potrebbero produrre energia elettrica competitiva con il carbone e il gas, mentre il Portogallo e in alcune aree dell’Italia la parità con gas e carbone è raggiungibile entro il 2025. In Turchia la grid parity potrebbe essere raggiunta ancor prima, entro il 2018, sia dal solare che dall’eolico. L’eolico onshore, a partire dal 2020 non avrà più bisogno di sovvenzioni in Irlanda, e dal 2021 in Gran Bretagna.

La grid parity delle rinnovabili avverrà grazie alla diminuzione dei costi ed al rapido aumento delle capacità di stoccaggio dell’energia, ma anche per il forte e costante calo delle spesa di costruzione di impianti per produrre energia pulita, visto che le tecnologie delle rinnovabili sono ormai in grado di competere senza sovvenzioni con la produzione da fonti convenzional.

Su Bloomberg News, Anser Shakoor, consulente senior di Poyry, sottolinea che il raggiungimento della parità non comporta che i costi per il capitale continueranno a scendere e l’efficienza degli impianti ad aumentare, almeno non automaticamente. Anche in questo caso le incertezze nel “libero mercato” non sono mai abbastanza.