Rinnovabili in Toscana, Montemurlo territorio d’eccellenza per il fotovoltaico

[31 ottobre 2013]

Nel territorio pratese sta emergendo una realtà d’eccellenza sul fronte della promozione delle energie rinnovabili: si tratta del comune di Montemurlo, dove, come confermano i risultati del bando della Regione per energia e fotovoltaico (misura “priorità 1”), sono quattro i progetti sul solare fotovoltaico finanziati, ed inseriti nei primi posti della graduatoria: due dell’azienda General Fibre, uno della Cormatex e uno dell’azienda Doria snc di Pastacaldi.

Montemurlo, con 18 Megawatt di potenza installata di fotovoltaico è ai vertici delle classifiche nazionali e con questi quattro progetti finanziati dal bando regionale (500mila euro i finanziamenti erogati alle aziende montemurlesi partecipanti, su un totale di 1 milione e 700 mila euro di risorse complessive), aumenta di un altro Megawatt (più 5%) la produzione totale di energia pulita sul territorio, coprendo il 26% dell’energia da fotovoltaico prodotta in tutta la provincia di Prato.

«Gli impianti realizzati dall’azienda General Fibre in questo senso rappresentano un esempio di buone pratiche e di lungimiranza da diffondere e da far conoscere anche ad altri imprenditori» ha sottolineato l’assessore provinciale all’ambiente, Stefano Arrighini.  La General Fibre rappresenta una punta d’eccellenza nel panorama degli investimenti messi in campo sul territorio in tema di produzione di energia elettrica pulita. L’azienda ha investito oltre 2 milioni di euro per la realizzazione di tre impianti fotovoltaici sui tetti dei propri stabilimenti produttivi: due realizzati nel giugno 2012, già pienamente funzionanti, ed uno in fase di realizzazione.

Gli interventi permetteranno alla General Fibre di coprire circa il 28% della domanda complessiva di energia elettrica dell’azienda pari a 547 MWh contro i 1955 necessari, con una capacità produttiva pari a 930 Mwh all’anno. Quindi, un risparmio in termini di bollette energetiche per l’azienda, ma anche un investimento in salvaguardia ambientale. E’ stato infatti calcolato che gli impianti installati nelle tre aziende permetteranno d’evitare emissioni di gas serra pari a circa 16 mila tonnellate e di combustibili fossili pari a 3.800 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep). Inoltre, gli impianti fotovoltaici hanno portato al completo risanamento delle coperture in amianto delle tre fabbriche, in particolare i pannelli installati nella sede di via Scarpettini sono di ultima generazione, del tipo “integrato innovativo”, cioè pannelli fotovoltaici che sostituiscono del tutto, come fossero delle tegole, la copertura dei capannoni.

«Solo grazie ad un progetto complessivo dell’area pratese siamo riusciti ad ottenere i finanziamenti regionali- ha sottolineato Lamberto Gestri, presidente della Provincia di Prato- Questo lavoro corale, che vede la partecipazione di istituzioni, categorie economiche ed imprenditori, porterà un vantaggio per le imprese in termini economici e per l’ambiente con la riduzione degli inquinanti». Questo risultato è frutto del lavoro di informazione e animazione condotto sul territorio, dalla provincia, imprese, associazioni, comuni, Sportello per l’energia sostenibile e Publies e messo in campo per “Fabbriche di Energia”, il progetto integrato di valorizzazione energetica delle aree produttive pratesi.

«Il progetto provinciale Fabbriche d’energia è stato il volano di sviluppo per arrivare a questi risultati d’eccellenza- ha commentato Simone Calamai, assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo- Il Comune ha sempre creduto molto e promosso progetti di risparmio energetico. I risultati di questo bando dimostrano il fermento del distretto industriale montemurlse”.

Sulla stessa linea anche la Cna e Confartigianato mentre Andrea Cavicchi, presidente dell’Unione Industriale, invita a proseguire il percorso intrapreso. «Questo progetto dimostra che le aziende del territorio hanno ancora voglia d’investire in un tipo d’impresa nuova, attento all’efficienza e all’ambiente. Dobbiamo continuare ad andare in questa direzione, perché lavorando tutti insieme si ottengono grandi risultati».