Finanziamenti agevolati col mutuo “Energia Casa”

Riqualificazione energetica a costo (quasi) zero? Ci pensa il credito cooperativo

[26 giugno 2013]

Una banca che finanzia in modo agevolato la riqualificazione energetica degli edifici favorendo le famiglie e l’ambiente. Si tratta della Banca di credito cooperativo (Bcc) di Busto Garolfo e Buguggiate, in provincia di Milano, che lancia il mutuo “Energia Casa” dedicato a chi vuole ristrutturare la propria abitazione per migliorarne la classe energetica.

Il mutuo prevede il finanziamento fino al 100% delle spese di ristrutturazione, con il versamento della prima rata dopo 12 mesi. Inoltre, davanti ai costi per il finanziamento dei lavori, c’è impegno a ridurre lo spread bancario: più la classe energetica sale e più lo spread scende. Quindi grazie ai bonus fiscali e al risparmio che si avrà in bolletta, secondo la banca, gli investimenti fatti per riqualificare energeticamente l’immobile, potranno essere ammortizzati senza accorgersene.

«È una netta presa di posizione nei confronti delle famiglie- ha spiegato il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi- Davanti ad una perdurante situazione economica difficile, c’è la necessità di creare strumenti che possano rilanciare gli investimenti. Abbiamo deciso di ripartire dal nostro nucleo storico, facendo focus sulla casa che è uno dei beni principali per le nostre famiglie», e che almeno nel 50% dei casi ha bisogno di essere riqualificato dal punto di vista energetico visto che il patrimonio edilizio residenziale risale agli anni 50-70. «Riqualificare la casa è fare oggi degli investimenti che possono portare ad un risparmio domani. In più si inizia a versare le rate dopo un anno dall’erogazione del finanziamento», ha aggiunto Scazzosi, che poi ha spiegato il meccanismo dello spread, ovvero il guadagno in senso stretto della banca.

«Siamo consapevoli del nostro ruolo di banca locale e della necessità che c’è, soprattutto in questo momento, di dare dei segnali importanti. Abbiamo deciso di agire sullo spread: maggiore sarà la classe energetica che l’immobile otterrà alla fine dell’intervento di riqualificazione energetica e minore sarà lo spread applicato». Luca Barni, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate insiste sui vantaggi dell’investimento e cita i dati dell’ultimo Rapporto annuale Efficienza energetica dell’Enea  in cui si stima che i costi di riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria varino di molto a seconda della classe energetica dell’edificio: il costo bolletta normalizzato passerebbe dai quasi 16 euro al metro quadrato all’anno per una casa in classe G a meno di un euro a metro quadrato per un’abitazione in classe A.

«Approfittando dei bonus fiscali sul risparmio energetico che, grazie alla recente normativa, arrivano fino al 65%, e valutando anche il risparmio nella bolletta per il riscaldamento, l’investimento ha quasi costo zero», ha concluso Barni.